Una commovente storia che parla di fragilità, ma anche di resilienza e rinascita è arrivata nei giorni scorsi dal Giappone, con protagonista il dolcissimo Punch-kun, che ha fatto innamorare chiunque.

Punch è un adorabile cucciolo di macaco nato nel luglio scorso allo Zoo di Ichikawa. Purtroppo, però, la sua storia non inizia nel modo più tenero come dovrebbe essere per qualsiasi cucciolo: poco dopo il parto, infatti, la mamma lo ha rifiutato. Secondo i custodi, come riporta Il Corriere della Sera, probabilmente era provata dal primo parto e dalle elevate temperature estive. In natura, come spiega il quotidiano, per un piccolo macaco, questo significherebbe quasi certamente la morte, in quanto i primati si aggrappano al ventre materno fin dai primi istanti per avere nutrimento, calore, protezione.

Al piccolo Punch-kun quel contatto è mancato del tutto, e il suo minuscolo corpo cercava qualcosa a cui stringersi, così i custodi dello zoo hanno deciso di nutrirlo con il biberon, monitorandolo giorno e notte, tenendolo vicino ai suoni e agli odori del gruppo per non farlo sentire completamente isolato. Ma soprattutto gli hanno dato qualcosa a cui aggrapparsi: un peluche.

I piccoli macachi hanno bisogno di stringere, di sentire sotto le dita una resistenza morbida che simuli il corpo della propria mamma, e infatti, oltre al peluche, sono stati utilizzati asciugamani arrotolati e supporti morbidi che potessero offrire un punto d’appoggio, come per simulare un abbraccio.

Il piccolo guerriero Punch-kun si è aggrappato a quel sostituto con la stessa determinazione con cui si sarebbe aggrappato alla madre, e giorno dopo giorno, ha iniziato a reagire alla vita, aumentando di peso, mostrandosi energico e curioso nei confronti della realtà che lo circondava curiosità.

Qualche giorno fa, ha ricevuto il primo abbraccio da una scimmia adulta.

La sua storia ha colpito profondamente chiunque ne sia venuto a conoscenza, perché spiega il vero significato del bisogno di contatto: senza calore e relazione, come hanno sempre affermato gli esperti, nessun primate, umano compreso, può davvero svilupparsi e sopravvivere.

Punch è divenuto il simbolo della fragilità che incontra la cura per crescere.