A Pimentel, tra il verde rigoglioso de Il Giardino di Lu, sabato 21 febbraio una nuova ventata di luce è entrata per portare gioia e speranza: l’attrice Maria Grazia Cucinotta, in Sardegna per una rappresentazione teatrale, ha voluto mettere le mani nella terra, piantando insieme alle volontarie i bulbi di tulipani. Un gesto semplice, ma carico di significato, che unisce bellezza, memoria e rinascita.

L'attrice ha chiacchierato, lavorato la terra, sorriso e riso, trascorrendo un pomeriggio speciale con persone speciali.

"Credo di non sentirmi mai abbastanza… Sono felice… Dopo, quando le persone vanno via, quando non posso più dimostrare la mia riconoscenza e il mio legame. Quando non posso più dire: 'Ti voglio bene'", ha scritto sui social la fondatrice del giardino e dell'omonima associazione, Maria Fois Maglione, raccontando le emozioni provate sabato.

Un giardino che risorge dalla grandine

Il Giardino di Lu, magnifica oasi floreale immersa nel verde del Sud Sardegna, risorge oggi più bello che mai dopo la devastazione provocata dalla violenta grandinata dello scorso 18 agosto. I campi di tulipani erano stati completamente distrutti, ma il silenzio imposto dal maltempo aveva lasciato spazio a una nuova stagione di colori e speranza, frutto dell’instancabile lavoro dei volontari e soprattutto della determinazione di Maria Fois Maglione.

"L’apertura ufficiale del giardino è fissata per il 21 marzo — aveva detto Maria ai nostri microfoni con gioia — anche se è probabile che il giardino sarà pronto prima". Una notizia carica di emozione, pensando a ciò che questo luogo ha attraversato pochi mesi fa.

Per Maria, il Giardino non è solo un luogo di bellezza: è un atto d’amore e memoria. Nel 2016, la sua amatissima figlia Luena, chiamata da tutti Lu, fu strappata alla vita a soli 37 anni da un tumore ovarico. Da quel dolore immenso nacque la promessa di non lasciarla andare via. Così è nato il Giardino di Lu, con i tulipani, i fiori preferiti di Lu, simbolo di stabilità, eleganza e amore eterno. "I tulipani trasmettono un chiaro significato di stabilità e sicurezza — dice Maria — È il fiore perfetto per una dichiarazione d’amore a chi occupa un grande posto nel cuore. È come dire: 'Ti amo e ti amerò per sempre'".

Oltre alla bellezza, il giardino trasmette un messaggio importante: la prevenzione e l’informazione sul tumore ovarico. Maria Fois Maglione ha infatti trasformato il suo dolore in azione concreta, finanziando una borsa di studio all’Humanitas sull’endometriosi, con l’obiettivo di sviluppare cure innovative e restituire alle donne anche la possibilità di una maternità.

Lo scorso 4 febbraio, Giornata mondiale contro il tumore, Maria ha condiviso sui social un pensiero dedicato a Lu, "Mi manchi, e oggi ancora di più". Parole semplici e devastanti, che racchiudono l’essenza di tutto ciò che il Giardino di Lu rappresenta: memoria, amore, speranza e impegno.

Lo scorso sabato, on Maria Grazia Cucinotta tra i tulipani, il verde e la speranza, il Giardino di Lu si prepara a fiorire di nuovo, offrendo un luogo dove il dolore diventa bellezza e dove ogni bulbo piantato racconta una storia che non si spezza.