Strage nel sud-ovest del Pakistan, dove un attentatore suicida ha fatto esplodere un veicolo imbottito di esplosivo vicino a una linea ferroviaria al passaggio di un treno passeggeri nella città di Quetta. Il bilancio è di almeno 23 morti e oltre 70 feriti, molti dei quali in condizioni critiche.

La violenta esplosione ha provocato il ribaltamento e l’incendio di due vagoni, generando una densa colonna di fumo nero visibile in tutta l’area. Danneggiati anche diversi edifici vicini e numerosi veicoli parcheggiati lungo la strada.

L’attacco è stato rivendicato dall'Esercito di Liberazione del Belucistan (BLA), organizzazione separatista che combatte contro il governo centrale pakistano e che ha dichiarato di aver preso di mira un convoglio con personale di sicurezza a bordo.

Quetta, capitale della provincia del Belucistan, è da anni uno dei principali teatri dell’insurrezione separatista nella regione, ricca di risorse minerarie ed energetiche. Negli ultimi anni i gruppi armati hanno compiuto numerosi attacchi contro forze di sicurezza, infrastrutture governative e civili.

Il portavoce del governo provinciale, Shahid Rind, ha condannato duramente l’attacco parlando di “terrorismo contro civili innocenti” e assicurando che i responsabili saranno perseguiti.