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Sarà un fine settimana all’insegna del caldo in Sardegna. Le previsioni diffuse da Arpas Sardegna indicano infatti un aumento delle temperature su gran parte dell’Isola tra sabato 20 e domenica 21 giugno, con valori che nelle zone interne raggiungeranno livelli tipicamente estivi.
Sabato la massima più alta è prevista a Ozieri, dove si potranno raggiungere i 38 gradi, mentre Oristano e Sanluri toccheranno i 37 gradi. Valori superiori ai 35 gradi sono attesi anche a Carbonia, Villacidro, Iglesias, Sassari e Alghero.
Domenica il caldo resterà intenso. Ozieri e Sanluri si confermano tra le località più calde dell’Isola con 38 gradi, mentre Oristano raggiungerà nuovamente i 37 gradi. A Sassari, Alghero, Villacidro, Iglesias e Carbonia sono previste massime comprese tra i 36 e i 37 gradi.
Più "contenute" le temperature lungo parte delle coste. A Cagliari le massime previste saranno di 31 gradi sia sabato che domenica, mentre a Quartu Sant’Elena si oscillerà tra i 30 e i 31 gradi. A Olbia, Nuoro, Tortolì, Lanusei e Tempio Pausania i valori massimi saranno generalmente compresi tra i 33 e i 34 gradi.
Le minime resteranno comprese tra i 19 e i 25 gradi, confermando un clima pienamente estivo su tutta l’Isola.
Le presioni in Italia: le città da bollino rosso
Aumentano dalle 5 di oggi alle 8 di domani, le città contrassegnate con il bollino rosso del bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute che prende in considerazione 27 centri urbani. Il massimo livello di rischio caldo è previsto domani anche a Bolzano, Milano e Rieti: tutte e tre oggi sono in arancione (rischio caldo solo per la popolazione fragile). Le tre città si aggiungono alle 5 rosse di oggi (Bologna, Brescia, Firenze, Perugia e Torino). Roma, invece, rimane in arancione.
Peraltro anche i bollini arancioni continuano ad aumentare, passando dai 7 di oggi agli 8 di domani. In arancione, domani 20 giugno, sono anche Trieste, Venezia e Verona, tutte e tre nell'Italia a Nordest, ma si segnalano anche i bollini arancioni, oltre alla capitale, in tutte le altre quattro province del Lazio: Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo. Spariscono poi del tutto, sempre domani, i bollini verdi (nessun rischio caldo per la popolazione): ieri lo erano Cagliari, Campobasso, e Genova. Tutti e tre questi centri urbani oggi sono in giallo (stato di pre-allerta per una possibile ondata di calore).
Per difendersi dal caldo, tra le regole indicate dal ministero della Salute ci sono non uscire nelle ore più calde della giornata (tra le 11 e le 18), migliorare l'ambiente domestico e di lavoro, bere molti liquidi evitando alcol e bevande con caffeina, evitare l'esercizio fisico nelle ore più calde della giornata, non lasciare mai neonati, bambini o animali in macchina, neanche per brevi periodi. Il ministero, in sinergia con l'Inail, ha anche attivato un numero verde, 1500, attivo dal 22 giugno all'11 settembre, a cui ci si potrà rivolgere al fine di mitigare gli effetti delle ondate di calore sulla salute.











