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Sedie, contenitori, vecchi trolley, attrezzi da giardino e addirittura manichini, oltre alle innumerevoli buste accumulate in diverse zone della periferia: l'abbandono dei rifiuti costituisce un grande problema a Iglesias, come dimostra il tono del comunicato diffuso dal vice sindaco, Francesco Melis.
"Ma veramente credete che se non si fanno post su Facebook significa non fare controlli? Per vostra informazione solo negli ultimi 30 giorni nel marciapiede fronte Ecocentro abbiamo sanzionato 20 persone con multe da 1000 euro cadauna. Abbiamo filmati (grazie alle nostre telecamere) con decine di persone che continuano ad abbandonare rifiuti nelle nostre campagne e in punti di recupero non autorizzati (e le sanzioni sono ben più alte dei soli 1000 euro)".
Parole molto dure e dirette quelle del vice sindaco, in merito a una spiacevole situazione che prosegue ormai da tempo, e che mettono in luce la crescente tensione tra amministrazione e cittadini responsabili di comportamenti scorretti.
Francesco Melis afferma anche la volontà di rafforzare la deterrenza attraverso controlli e sanzioni. "Vi ricordo che l’abbandonare rifiuti non comporta una singola violazione ma può integrare sia un illecito amministrativo (sanzionato con una multa) sia un reato penale (che comporta un processo e una condanna … Cercatevi un buon avvocato) - prosegue la nota del vice sindaco -. Vediamo se cosi la smettete e inizierete a rispettare l’ambiente e tutti i cittadini che continuano a pagare anche per la vostra maleducazione. Da oggi stiamo ritirando tutti i cumuli di rifiuti e avviando una nuova campagna informativa nelle nostre case sparse".
Il vice sindaco Melis allega al comunicato alcune fotografie che documentano la presenza di diversi cumuli di rifiuti abbandonati nelle aree segnalate.












