Doveva essere un’opportunità di reinserimento, si è trasformata invece in un ritorno alla detenzione. Il Tribunale di Sorveglianza di Sassari ha revocato l’ordinanza di estinzione della pena precedentemente concessa a un uomo di Alghero, già ammesso al regime di affidamento in prova per reati legati agli stupefacenti.

A determinare il nuovo provvedimento sono stati gli accertamenti condotti dal Commissariato di Alghero, che hanno fatto emergere un quadro incompatibile con le finalità della misura alternativa. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo, durante il periodo di prova, avrebbe continuato a commettere reati proprio nello stesso ambito per il quale stava scontando la pena.

Una condotta che ha inevitabilmente compromesso il percorso di recupero: il Tribunale ha così dichiarato l’esito negativo dell’affidamento, sancendo il venir meno delle condizioni che avevano consentito l’accesso alla misura.

A seguito della decisione, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari ha emesso un ordine di carcerazione. L’uomo, al termine delle formalità di rito, è stato quindi accompagnato nella Casa di Reclusione di Alghero, dove dovrà scontare una pena residua di otto mesi.