Lucia e Anna Rosa sono tra i volti più belli dell’anno scolastico appena concluso all’Istituto Alberghiero di Alghero. La prima, 77 anni, ha conseguito il diploma con il voto di 85/100. La seconda, consulente del lavoro in pensione di 71 anni, ha concluso il proprio percorso con un eccellente 92/100.

Due traguardi che raccontano molto più di un voto: raccontano il coraggio di rimettersi in gioco, la curiosità di continuare a imparare e il valore di una scuola che ogni anno offre una seconda possibilità a chi decide di ricominciare.

Il corso serale dell’Istituto Alberghiero di Alghero è, infatti, una realtà che accoglie studenti con storie, esperienze e obiettivi diversi, accomunati dalla volontà di costruire nuove opportunità attraverso lo studio. Non è soltanto un percorso destinato a chi sogna di lavorare nella ristorazione o desidera coltivare la passione per la cucina: è un luogo di inclusione, crescita personale e riscatto.

Nelle aule del serale siedono fianco a fianco lavoratori che, terminato il turno, raggiungono la scuola per seguire le lezioni, genitori, cittadini stranieri che vedono nello studio uno strumento concreto per costruire nuove opportunità di integrazione, persone che vogliono completare un percorso scolastico interrotto anni prima e persino pensionati che hanno deciso di investire il proprio tempo nella conoscenza.

Per Lucia, il diploma è arrivato dopo aver frequentato con costanza il corso fin dalla prima classe, senza mai perdere entusiasmo. Un percorso mai iniziato in gioventù e affrontato, tanti anni dopo, quasi per gioco. Quella curiosità iniziale si è presto trasformata in una sfida vera, fatta di studio, sacrifici e inevitabili difficoltà, ma anche della voglia di rimettersi in gioco e realizzare un sogno rimasto troppo a lungo nel cassetto. Non si è limitata ad affrontare le materie d’indirizzo, ma ha scoperto una vera passione anche per le discipline umanistiche, distinguendosi per curiosità, partecipazione e impegno.

Anche Anna Rosa, dopo una lunga carriera come consulente del lavoro, ha scelto di tornare sui banchi di scuola. Oggi, con il suo 92/100, dimostra che la determinazione può abbattere qualsiasi barriera anagrafica e che la pensione può trasformarsi nell’occasione per coltivare nuove passioni e mettersi ancora una volta alla prova.

L’anno scolastico ha regalato grandi soddisfazioni anche all’intero corpo docente. La classe ha infatti ottenuto risultati di assoluto rilievo, con un 100/100 e un 97/100, conseguiti rispettivamente da Sara e Lorenzo, a testimonianza dell’elevato livello di preparazione raggiunto e della capacità del gruppo di crescere insieme.

Ma i numeri raccontano soltanto una parte della storia. Il valore più grande del corso serale è quello umano. Tra lezioni, laboratori, interrogazioni e verifiche nascono amicizie, si condividono esperienze di vita e si impara a valorizzare le differenze. L’età, la provenienza e il percorso personale diventano una ricchezza da mettere in comune, trasformando ogni giornata di scuola in un’occasione di confronto.

Non a caso, come hanno spiegato i professori, tra gli studenti è nato uno slogan che sintetizza perfettamente lo spirito del corso: "Questa non è una scuola per vecchi". Una frase pronunciata con il sorriso, ma capace di raccontare una realtà in cui ciò che conta non è la carta d’identità, bensì la curiosità, l’impegno e la voglia di guardare avanti.

In un periodo storico in cui si parla sempre più spesso di formazione permanente e apprendimento lungo tutto l’arco della vita, il corso serale dell’Alberghiero di Alghero rappresenta un esempio concreto di scuola aperta a tutti. Le storie di Lucia, Anna Rosa e dei loro compagni ricordano che un diploma può essere molto più di un titolo di studio: può diventare il coronamento di un sogno rimasto nel cassetto, una rivincita personale e un messaggio potente rivolto a tutte le generazioni.