"Serve un intervento deciso e concreto dello Stato". È l’appello lanciato dal sindaco Raimondo Cacciotto dopo il nuovo grave incendio che nelle prime ore di questa mattina ha colpito un’area di parcheggio vicina all’aeroporto di Alghero Fertilia, interessando numerose vetture di una ditta di autonoleggio già finita nel mirino pochi mesi fa.

Il rogo è divampato intorno alle 5 del mattino. All’arrivo della squadra dei Vigili del fuoco del distaccamento di Alghero, le fiamme avevano già coinvolto diversi mezzi parcheggiati, rendendo necessario l’invio di ulteriori rinforzi. Sul posto sono intervenute due squadre dalla Sede centrale, la squadra del distaccamento di Porto Torres e il Funzionario di guardia.

In totale sarebbero 80 le vetture danneggiate.

Si tratta del secondo episodio che coinvolge lo stesso parcheggio e autonoleggio nel giro di pochi mesi. Già il 14 marzo scorso un violento incendio aveva interessato numerose vetture parcheggiate nella stessa area.

Un episodio che si inserisce in una scia di incendi e attentati che negli ultimi tempi stanno alimentando forte preoccupazione in città. Solo pochi giorni fa un attentato incendiario aveva colpito un furgone della società Lime, ad Alghero, di proprietà degli imprenditori Claudio e Marco Cassitta, titolari del locale “Agua de Mar”. Anche in quel caso le fiamme avevano raggiunto altri veicoli vicini.

Dopo quanto accaduto, il sindaco Raimondo Cacciotto ha contattato telefonicamente Stefano Ledda, titolare dell’attività colpita questa mattina, per esprimere la vicinanza dell’amministrazione comunale.

"Già nei mesi scorsi avevamo formalmente richiesto al Governo nazionale un rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine sul territorio – ha dichiarato il primo cittadino – con un incremento degli organici e delle dotazioni necessarie anche per lo svolgimento di indagini complesse come queste".

Cacciotto ha rivolto un appello alle forze politiche nazionali, in particolare a quelle che hanno responsabilità di governo, affinché sostengano "la necessità di un intervento deciso e concreto da parte dello Stato".

Il sindaco ha invitato anche alla prudenza nel dibattito pubblico, sottolineando come gli episodi verificatisi negli ultimi mesi «sembrino singoli e slegati tra loro, riguardando persone e contesti differenti", un quadro che rende ancora più complesse le indagini.

Sull’episodio stanno lavorando i carabinieri, che hanno già avviato tutte le attività investigative per chiarire l’origine del rogo e individuare eventuali responsabilità.

Nel video l'incendio del 14 marzo