Una segnalazione nella notte ha fatto scattare l’intervento della Polizia di Stato a Sassari, dove un uomo di 55 anni è stato arrestato con le accuse di minaccia aggravata, porto abusivo di arma clandestina e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Tutto è avvenuto intorno alle 2:15, quando una donna ha contattato il 112 riferendo di essere stata minacciata da un uomo che conosceva, nei pressi di un circolo privato nel quartiere Latte Dolce. Secondo quanto segnalato dalla donna, l'uomo si sarebbe poi allontanato di pochi metri, rimanendo a bordo della propria auto e portando con sé un'arma da fuoco.

L'arrivo delle Volanti è stato immediato. Gli agenti hanno individuato il veicolo indicato e proceduto al controllo del conducente. La successiva perquisizione personale e dell'automobile avrebbe permesso di trovare un bastone di legno lungo circa 53 centimetri, sistemato sul tappetino posteriore.

La scoperta più importante è arrivata però all'esterno dell'auto: sotto la vettura, sul lato del conducente, i poliziotti avrebbero rinvenuto una pistola con il cane armato e il caricatore inserito, all'interno del quale erano presenti cinque cartucce.

Gli accertamenti sull'arma avrebbero evidenziato una modifica particolarmente significativa: la pistola sarebbe stata infatti alterata attraverso l'inserimento di una canna ad alta precisione con rigatura interna, predisposta per sparare munizioni calibro 6,35 Browning. Una modifica che, secondo quanto riferito dalla Polizia, avrebbe fatto rientrare l'arma nella categoria delle armi clandestine.

Gli accertamenti sono quindi proseguiti nell'abitazione del 55enne, con il coinvolgimento degli investigatori della Squadra Mobile di Sassari. Durante la perquisizione gli agenti avrebbero trovato sul balcone una pianta di cannabis sativa alta circa 60 centimetri, oltre a un involucro contenente circa 120 grammi di cannabis e un bilancino di precisione.

Alla luce degli elementi raccolti, l'uomo è stato arrestato e, al termine delle formalità di rito, accompagnato nel carcere di Bancali, dove è stato messo a disposizione dell'Autorità giudiziaria in attesa dell'udienza di convalida.