Nuove disposizioni per l’ancoraggio delle unità da diporto in alcune aree della rada di Alghero. L’Ufficio Circondariale Marittimo ha infatti emanato oggi, mercoledì 12 agosto 2026, l’ordinanza n. 50/2026, introducendo in via sperimentale una disciplina che amplia gli spazi disponibili per la nautica da diporto, conciliando le esigenze degli utenti con la sicurezza della navigazione e della balneazione e la tutela dell’ambiente marino.

Il provvedimento nasce dal percorso di confronto avviato dalla Guardia Costiera con l’Area Marina Protetta "Capo Caccia - Isola Piana" e con i rappresentanti dell’utenza diportistica e costituisce il primo intervento concreto previsto dalla road map illustrata dalla Direzione Marittima di Olbia.

La nuova disciplina interessa gli specchi acquei antistanti Cala dell’Olandese, Calette del Lazzaretto, Cala Monte Tundu e Cala del Rosso, individuati nella planimetria allegata all’ordinanza.

Nelle aree contrassegnate con il colore giallo, sarà consentito, in via sperimentale, l’ancoraggio delle unità da diporto sino alla distanza di 50 metri dalla linea di costa. Nelle aree contrassegnate con il colore rosso, invece, l’ancoraggio sarà consentito sino al limite esterno dei cavi tarozzati e delle boe di segnalazione che delimitano la zona riservata alla balneazione.

La misura punta quindi a garantire una maggiore disponibilità di spazi per la nautica da diporto nelle aree individuate, mantenendo al contempo la sicurezza dei bagnanti e la salvaguardia dell’ecosistema marino, con particolare attenzione alle praterie di Posidonia oceanica.

L’ordinanza ha carattere esclusivamente sperimentale e sarà efficace sino al termine della stagione balneare 2026. Nel periodo di applicazione, l’Ufficio Circondariale Marittimo procederà al monitoraggio degli effetti della nuova disciplina, acquisendo elementi utili per valutarne l’efficacia e le eventuali criticità.

Al termine della stagione estiva sono inoltre previsti ulteriori momenti di confronto e approfondimento tecnico, nell’ambito della road map condivisa nei giorni scorsi, per valutare l’attuale assetto delle aree di ormeggio e di ancoraggio della rada di Alghero.

"L’ordinanza odierna rappresenta un primo risultato concreto del percorso di confronto avviato nelle scorse settimane - ha dichiarato il Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Alghero, T.V. (CP) Gianluca De Luca -. Abbiamo lavorato affinché le esigenze manifestate dal mondo della nautica da diporto potessero trovare una risposta immediata, mantenendo ferma la prioritaria esigenza di garantire la sicurezza della navigazione e della balneazione e la tutela dell’ambiente marino. La natura sperimentale del provvedimento ci consentirà di monitorarne gli effetti e di acquisire elementi utili per individuare, insieme a tutti i soggetti interessati, le soluzioni più efficaci per il futuro".

La Guardia Costiera invita infine i diportisti a prendere preventiva visione dell’ordinanza n. 50/2026, pubblicata sul sito della Guardia Costiera nella sezione dedicata alle ordinanze, prima di procedere all’ancoraggio nelle aree interessate dalla nuova disciplina.