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Correre sulla pista di un aeroporto operativo, nel cuore della notte, là dove normalmente atterrano e decollano gli aerei. È questa l’idea alla base di Alguerunway 2026, la manifestazione podistica non competitiva che nella notte tra sabato 21 e domenica 22 marzo trasformerà la pista dell’aeroporto di Alghero in uno spazio aperto alla comunità.
Un evento unico nel Nord Ovest della Sardegna: per una notte la pista diventerà un percorso di 5 e 10 chilometri dedicato a sport, partecipazione e solidarietà. La manifestazione, promossa da Alguerunners ASD in collaborazione con Sogeaal e con il patrocinio del Comune di Alghero, della Fondazione Alghero e della ASL n.1 di Sassari, unisce corsa e impegno sociale: il ricavato sarà infatti devoluto al reparto di Pediatria dell’ospedale civile di Alghero.
Questa mattina ad aprire la conferenza di presentazione dell'evento è stata Luisa Alivesi, Accountable Manager di SOGEAAL SpA, che ha inquadrato l’iniziativa come espressione concreta della visione strategica dello scalo e della sua apertura alla comunità: “Abbiamo scelto di accogliere ALGUERUNWAY 2026 perché crediamo che un aeroporto moderno debba essere non solo un’infrastruttura di trasporto, ma una piattaforma di relazione, responsabilità e sviluppo per il territorio. Aprire la pista alla comunità rappresenta un gesto simbolico ma anche concreto, che rafforza il legame tra lo scalo e la sua comunità di riferimento. ALGUERUNWAY si configura così come espressione concreta di una cultura aziendale orientata alla partecipazione e all’impegno sociale".
Nel suo intervento, il Sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto ha ribadito il ruolo centrale dello sport nelle politiche di sviluppo della città: “Lo sport è uno degli asset su cui l'Amministrazione sta investendo con determinazione. Gli eventi sportivi di rilievo rappresentano un presupposto essenziale per caratterizzare l’offerta della città e del territorio in ogni periodo dell’anno. ALGUERUNWAY rappresenta un esempio concreto di collaborazione, di sinergia efficace tra amministrazione, mondo produttivo e realtà associative, capace di generare impatto sociale, promozione territoriale e senso di comunità.”
A seguire è intervenuto il Presidente della Fondazione Alghero, Graziano Porcu, che ha posto l’accento sul valore dell’iniziativa in chiave di promozione territoriale e posizionamento della destinazione: "ALGUERUNWAY è un evento capace di coniugare sport, originalità e promozione territoriale in una cornice unica come quella dell’aeroporto di Alghero. Manifestazioni come questa rafforzano il posizionamento della destinazione non solo come meta turistica di qualità, ma anche come luogo dinamico, attrattivo e credibile nel panorama dello sport e degli eventi esperienziali. Lo sport rappresenta per noi una leva strategica di sviluppo e destagionalizzazione: Alghero si conferma sempre più una destinazione capace di accogliere grandi appuntamenti e di parlare a un pubblico nazionale e internazionale attraverso energia, organizzazione e identità".
Il cuore del progetto è stato raccontato da Francesco Messina, Presidente di Alguerunners ASD e ideatore della manifestazione: “ALGUERUNWAY 2026 nasce da un’idea semplice ma potente: trasformare un luogo simbolo del viaggio in uno spazio di condivisione, sport e solidarietà. Abbiamo voluto dare alla pista un significato nuovo, facendola diventare – per una notte – un punto di partenza non verso altrove, ma verso un obiettivo comune. È un progetto che unisce sport e responsabilità sociale, reso possibile grazie alla collaborazione di sponsor, partner e istituzioni, con una forte attenzione all’inclusione e all’accessibilità, perché nessuno resti escluso.
I numeri dell’iniziativa raccontano già una partecipazione importante: oltre 400 iscritti registrati fino a oggi, con una capienza prevista fino a 500 partecipanti, e più di 100 volontari coinvolti nelle diverse fasi organizzative, tra cui gli studenti dell’Istituto Sportivo Roth di Alghero e gli atleti di Alguerunners ASD.
Accanto alla dimensione sportiva, il progetto ha coinvolto anche il mondo della scuola, con 8 classi della scuola primaria e oltre 150 bambini protagonisti di attività dedicate alla sostenibilità e all’educazione ambientale.”
Accanto alla dimensione sportiva e solidale, il progetto “Il Tesoro nascosto dei rifiuti” presenta una forte valenza educativa rivolta alle nuove generazioni. Ilaria Bo, di èambiente – main Partner dell’iniziativa – ha dichiarato: “ALGUERUNWAY non è solo un evento di una notte: è un percorso educativo che ha coinvolto le scuole primarie cittadine promuovendo consapevolezza ambientale e cultura della sostenibilità. Abbiamo sviluppato un progetto che ha previsto attività ludico-didattiche dedicate ai temi dell’ambiente e della sostenibilità, con l’obiettivo di generare un impatto duraturo nel tempo.”
A chiudere la conferenza è stato il Direttore Generale della ASL n. 1 di Sassari, Flavio Sensi, che ha richiamato l’attenzione sulla finalità benefica dell’iniziativa: “Il ricavato netto di ALGUERUNWAY 2026 sarà interamente devoluto al Reparto di Pediatria dell’Ospedale Civile di Alghero.
Questo è il valore più profondo della manifestazione: ogni passo sulla pista diventa un gesto reale di vicinanza ai piccoli pazienti del territorio e un segnale di attenzione collettiva verso la promozione della salute, con un occhio di attenzione per l'età pediatrica. Iniziative come questa evidenziano l’unione delle Istituzioni, che fanno squadra per puntare sullo sviluppo della città metropolitana di Sassari e della città di Alghero".










