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Restituire alla natura ciò che è stato illegalmente sottratto dagli esseri umani è il fulcro di un'iniziativa promossa dal Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Sardegna. Il prossimo 22 maggio, presso il compendio costiero di Is Arenas a San Vero Milis in provincia di Oristano, si terrà una giornata ecologica ed educativa per gli studenti della classe II L CAT dell’Istituto Tecnico “Lorenzo Mossa” di Oristano, che saranno impegnati in un'attività simbolica: riportare sulla spiaggia sabbia, ciottoli e conchiglie precedentemente sequestrati al porto di Olbia.
L'obiettivo principale dell'evento è sensibilizzare l'opinione pubblica sul danno causato dalla sottrazione di materiali naturali alle aree costiere, evidenziando come anche piccole quantità possano contribuire all'impoverimento delle spiagge e all'alterazione degli equilibri ambientali. La giornata non si limiterà alla restituzione dei materiali, ma prevede anche momenti di approfondimento curati dal dott. Antonio Ricciu della Cooperativa Sociale “Nel Sinis”.
Gli studenti avranno l'opportunità di discutere tematiche cruciali come la tutela delle dune, la conservazione del Sito di Importanza Comunitaria costiero e i problemi legati all'inquinamento da plastica. Inoltre, parteciperanno attivamente alla pulizia simbolica dei rifiuti plastici sull'arenile. Al termine dell'attività, ogni studente riceverà un moschettone in plastica riciclata come segno tangibile dell'importanza del recupero dei materiali, donato dalla Cooperativa “L’Opificio Digitale”.









