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Ermelinda Garau, la centenaria di Loceri che lo scorso maggio aveva festeggiato il traguardo del secolo di vita i circondata dall’affetto della famiglia e dell’intera comunità, si è purtroppo spenta oggi, sabato 11 luglio 2026.
Una vita, quella di Ermelinda su cui Sardegna Live ha scritto in occasione del suo centesimo compleanno, costruita sulla cura della famiglia e sull'impegno e il sacrificio che segnarono la Sardegna del Novecento. Nata il 15 maggio 1926 in una famiglia di contadini e primogenita di sei fratelli, si sposò con Mario Salis, muratore, con cui crebbe tre figli tra mille difficoltà, dedicandosi alla casa, ai suoi cari e all’orto, che aveva continuato a curare personalmente fino a pochi anni fa, testimonianza della sua grande energia e della sua voglia di fare.
Donna di profonda fede, Ermelinda fu una presenza costante nella chiesa di San Pietro Apostolo, dove partecipava con devozione alle celebrazioni religiose, diventando negli anni un punto di riferimento per la comunità.
In occasione del suo centesimo compleanno, lo scorso maggio, il sindaco Gianfranco Lecca, insieme ai rappresentanti dell’amministrazione comunale e ai cittadini di Loceri, aveva voluto renderle omaggio, celebrando una vita che racchiudeva la memoria e la forza delle generazioni che hanno costruito il paese con il lavoro e la dedizione.
Ermelinda lascia i suoi tre figli, tre nipoti e quattro pronipoti. La comunità di Loceri oggi saluta una donna descritta da chi l’ha conosciuta come “molto forte”: forte nella fatica quotidiana, nell’amore per la famiglia e nella costanza della fede.
Con la sua scomparsa se ne va una testimone preziosa di un secolo di storia, ma resta il ricordo di una vita vissuta con dignità, generosità e amore.










