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Un ponte tra la Sardegna e la Croazia, con le maschere tradizionali sarde degli Urthos e Buttudos di Fonni che saranno protagoniste, sabato 14 e domenica 15 febbraio, del Carnevale croato.
Una dei giorni all'insegna della tradizione e dell'entusiasmo in uno degli appuntamenti carnevaleschi più importanti d’Europa.
Il programma
Sabato 14 a Matulji si svolgerà la tradizionale rassegna dei campanari croati zvončari, "Zvončarska smotta", che con il suono potente delle loro campane celebrano il periodo carnevalesco secondo un’antica usanza popolare.
Alle 12:30 è in programma la sfilata delle maschere nel centro di Matulji, mentre alle 13 prenderanno il via i gruppi di zvončari che attraverseranno la città fino all’anfiteatro, in un’esplosione di suoni, tradizione e spirito festoso.
Il momento clou sarà domenica 15, con la Karnevalska povorka, la sfilata internazionale che rappresenta la sublimazione della cosiddetta “quinta stagione” di Rijeka, dove Carnevale non è soltanto una festa, ma un’identità. Ufficialmente inizia il 17 gennaio, giorno di Sant’Antonio, con l’alzata della bandiera carnevalesca, e accompagna la città fino al grande finale, tra carri allegorici, gruppi provenienti da tutta Europa e migliaia di partecipanti.
Gli Urthos e Buttudos ambasciatori della Sardegna
In questo grande panorama internazionale, la presenza degli Urthos e Buttudos di Fonni assume un grande valore culturale attraverso una delle espressioni più identitarie della Sardegna. Linconfondibile suono dei campanacci, la forza scenica e simbolica per comunicare con altre tradizioni europee, come quella degli zvončari croati.
"Partecipiamo con orgoglio – ha dichiarato il presidente Antonio Marratzu – portando avanti la ricca cultura sarda su scala internazionale".













