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Un'importantissima novità in tema sanitario a Iglesias, che da oggi, lunedì 9 febbraio 2026, ospiterà un innovativo punto di riferimento per la salute delle ossa.
Presso la Struttura Semplice Dipartimentale di Reumatologia del CTO, è stato inaugurato questa mattina il Centro per la diagnosi e il trattamento dell’Osteoporosi, la Bone Unit, un servizio all’avanguardia con l'obiettivo di accompagnare il paziente lungo tutto il percorso di cura, dalla prevenzione alla diagnosi precoce, dalla terapia al monitoraggio nel tempo.
Un centro in cui si potrà intercettare la malattia prima che si trasformi in frattura, disabilità e perdita di autonomia, con l'importante scopo di migliorare la qualità della vita di chiunque, soprattutto delle persone più fragili.
La Bone Unit si rivolge soprattutto ai pazienti che hanno già subito fratture da fragilità, vertebre, polso, femore, omero, offrendo una presa in carico strutturata e coordinata nel delicato periodo post-frattura. Ma non solo: focus anche su pazienti cronici a rischio, come chi soffre di patologie predisponenti o è in terapia con farmaci che indeboliscono l’osso, dai corticosteroidi ai trattamenti oncologici con blocco ormonale.
Un aspetto importante riguarda il tempo: dopo una frattura, infatti, il rischio di una nuova lesione resta molto elevato, soprattutto nei primi due anni, ma può persistere fino a dieci anni. Per questo la Bone Unit lavora sia sulla prevenzione primaria, per chi è a rischio, sia sulla prevenzione secondaria, per chi ha già vissuto l’esperienza di una frattura.
L’accesso al Centro avviene tramite CUP Regionale, con impegnativa per visita specialistica: ai pazienti con fratture da fragilità e a quelli oncologici in trattamento con blocco ormonale è assegnata la priorità B, mentre le priorità P o D riguardano gli altri casi di osteoporosi sospetta o accertata.
La Bone Unit dell’ASL Sulcis Iglesiente si distingue per un approccio completo, con il supporto di medici specialisti autorizzati alla prescrizione di farmaci con piano terapeutico AIFA, possibilità di effettuare tutti gli esami diagnostici all’interno delle strutture aziendali – MOC/DEXA, radiografie, morfometria vertebrale – un ambulatorio dedicato alle terapie infusionali, personale infermieristico specializzato e servizi di telemedicina per garantire continuità assistenziale e monitoraggio nel tempo.
LA PAROLA AI MEDICI
"Si tratta di un ambulatorio di prossimità – sottolinea il Direttore Generale dell’ASL Sulcis Iglesiente, Paolo Cannas – che ci consente di intercettare pazienti particolarmente fragili, come ad esempio i pazienti oncologici. Spesso queste persone sviluppano patologie che non sono direttamente legate al tumore, ma ai trattamenti a cui vengono sottoposte. Tra queste c’è l’osteoporosi, una patologia ad alto impatto sanitario e sociale, che può determinare fratture, ricoveri e disabilità. Intervenire in modo strutturato significa ridurre questi rischi e migliorare in modo concreto la qualità di vita dei nostri cittadini".
"La presa in carico strutturata del paziente osteoporotico – evidenziano le dottoresse Alessandra Vacca e Silvia Sanna – rappresenta un vero cambio di paradigma nella gestione di questa patologia. Il nuovo Centro permette un approccio integrato che accompagna il paziente dalla diagnosi alla terapia, fino al follow-up nel tempo, con un’attenzione particolare ai pazienti già fratturati, per i quali il rischio di rifrattura è molto elevato".
SODDISFAZIONE DA PARTE DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE
Il sindaco di Iglesias, Mauro Usai, presente all’inaugurazione, sottolinea l’importanza del traguardo raggiunto: "Un grande risultato. Al CTO nasce il primo centro accreditato in Sardegna per l’osteoporosi!"
Una novità che rafforza il ruolo dell'ospedale CTO di Iglesias come punto di riferimento di tutta la provincia e manda un messaggio forte e chiaro: la prevenzione è possibile, e la cura disponibile.











