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Nei comuni di Atzara, Ortueri, Teti e Austis, la carenza dei medici di base e la sospensione del servizio ASCoT riaccendono il focus sul tema della sanità nel Nuorese. A lanciare l'allarme e chiedere chiarimenti alla Direzione della ASL Nuoro è il primo cittadino di Atzara, Alessandro Corona, che sollecita indicazioni sulle misure previste per garantire la continuità dell’assistenza ai cittadini.
"La situazione che si sta determinando nei comuni di Atzara, Ortueri, Teti e Austis richiede una risposta immediata - afferma il sindaco Corona -. I cittadini che già oggi non dispongono del medico di medicina generale hanno perso anche il servizio ASCoT, che rappresenta uno degli strumenti fondamentali per garantire l’assistenza sanitaria di base in queste situazioni di crisi".
Il primo cittadino chiede quindi alla ASL Nuoro di chiarire quali interventi intenda adottare per evitare, secondo quanto denunciato dall'amministrazione comunale, un'interruzione dell'assistenza di base.
"Non possiamo limitarci a prendere atto della situazione - dice ancora Alessandro Corona-. La carenza dei medici di medicina generale era nota da tempo e non può essere affrontata quando le criticità sono ormai diventate emergenze. Se il servizio ASCoT non potrà essere garantito, è indispensabile che esista già una soluzione alternativa".
A pesare sul quadro del territorio è anche la situazione del Distretto sanitario di Sorgono. Secondo quanto rappresentato dall’Amministrazione comunale, la disponibilità di medici di medicina generale è già fortemente ridotta e, a febbraio 2027, potrebbe passare da quattro a tre professionisti.
"Questo dato - sottolinea Corona - dovrebbe imporre una programmazione immediata. Non possiamo arrivare al prossimo anno sapendo che le risorse professionali disponibili diminuiranno ulteriormente senza aver definito per tempo come garantire l’assistenza alle nostre comunità".
Le domande alla ASL Nuoro
Il primo cittadino di Atzara pone quindi alla Direzione della ASL Nuoro una serie di quesiti sulla gestione dell’assistenza sanitaria nei comuni interessati:
Come verrà garantita l’assistenza ai cittadini privi del medico di famiglia?
Quale soluzione è prevista nel caso di sospensione o riduzione degli ASCoT?
Come si intende affrontare l’ulteriore riduzione dei medici nel Distretto di Sorgono prevista per il 2027?
Quali azioni concrete verranno messe in campo per coprire le sedi vacanti di medicina generale nel territorio?
"Sono domande che meritano risposte altrettanto precise - evidenzia Corona -. Non è sufficiente comunicare che il problema della carenza dei medici esiste: occorre indicare quali soluzioni verranno adottate, con quali tempi e con quali risorse".
Secondo il sindaco di Atzara, le caratteristiche dei territori interessati rendono particolarmente rilevante la disponibilità di servizi sanitari di prossimità.
Atzara, Ortueri, Teti e Austis non possono essere considerati territori marginali quando si parla di servizi essenziali - afferma -. La presenza di una popolazione anziana, le difficoltà di mobilità e le distanze dai principali presidi sanitari rendono ancora più importante garantire una medicina territoriale stabile e accessibile".
"Non possiamo lasciare un vuoto assistenziale"
Nel suo intervento, Corona richiama quindi il ruolo degli ASCoT come strumento destinato a intervenire proprio nelle situazioni caratterizzate dalla carenza di medici di medicina generale.
"Gli ASCoT sono nati proprio per rispondere alla carenza dei medici di medicina generale. Se oggi questo strumento viene meno, non può semplicemente aprirsi un vuoto assistenziale. Deve essere contestualmente individuata una soluzione in grado di tutelare i cittadini".
Il sindaco chiede alla Direzione della ASL Nuoro di intervenire immediatamente e di garantire, senza ulteriori rinvii, la continuità dell’assistenza sanitaria nei comuni interessati. Non ci sono margini per lasciare scoperto questo servizio: "la ASL deve individuare con urgenza una soluzione concreta e operativa, senza se e senza ma, dato che si è determinato un vuoto assistenziale per cittadini che già oggi non dispongono del medico di medicina generale e sono privi del servizio Ascot".
"A questo punto non servono ulteriori interlocuzioni o semplici rassicurazioni - conclude Corona -. Serve una soluzione. E serve subito. La ASL ha il dovere di assicurare la continuità dell’assistenza e di mettere in campo ogni strumento disponibile per evitare che i cittadini di Atzara, Ortueri, Teti e Austis rimangano senza un punto di riferimento per la medicina di base".









