Due donazioni d’organo in pochissimi giorni all'ospedale San Francesco di Nuoro, rese possibili dalla generosità di due donne e delle loro famiglie. Un gesto di straordinario altruismo che arriva questa volta da Dorgali, una donna di 89 anni, e da Gavoi, una donna di 83.

A sottolineare il valore di quanto accaduto è Pierina Ticca, Coordinatore Locale Aziendale dei Trapianti della ASL 3 di Nuoro, che richiama l’attenzione su un aspetto spesso poco conosciuto: l’età avanzata non rappresenta un ostacolo alla donazione.

"Questi due episodi fanno comprendere bene che l’età non costituisce un limite alla donazione - spiega Ticca -. Le condizioni per diventare potenziali donatori, in caso di decesso in terapia intensiva, sono infatti due: essere sottoposti ad accertamento di morte cerebrale d aver espresso in vita la volontà di donare".

Un ruolo fondamentale, spesso, viene svolto anche dai familiari. "Molto spesso il consenso viene dato proprio dalle famiglie, con un gesto di altissimo senso civico e grande generosità", aggiunge.

Sul tema continuano però a pesare convinzioni errate e falsi miti, soprattutto tra le persone più anziane. Molti over 65 scelgono di non esprimersi o rifiutano la donazione pensando che l’età renda inutilizzabili organi e tessuti.

"Nulla di più sbagliato – precisa ancora Pierina Ticca, che porta avanti con i colleghi dell’Ematologia e del Centro trasfusionale la campagna di sensibilizzazione alla donazione “Cuore di Barbagia” ogni 15 del mese -. La maggior parte dei trapianti di organi e tessuto che oggi vengono effettuati sono resi possibili proprio da donatori che hanno superato i 60 anni".

Alle sue parole si unisce anche il direttore generale della ASL 3 Francesco Trotta: "Non c'è età per donare, ringrazio le donatrici e le loro famiglie che hanno fortemente voluto onorare la vita con questo gesto di altruismo".