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Il Centro funzionale decentrato di Protezione civile ha emesso un nuovo avviso di allerta meteo a partire dalle 14 di oggi e sino alla mezzanotte di martedì 20 gennaio. Corsi d'acqua a rischio e massima attenzione a dighe e invasi.
Strade chiuse a causa degli allagamenti
A causa delle avverse condizioni meteorologiche delle ultime ore, che hanno provocato allagamenti sulle strade, sono state temporaneamente chiuse in entrambe le direzioni due importanti statali in Sardegna.
La circolazione lungo la statale 195 "Sulcitana" è attualmente compromessa da due interruzioni: una situata tra il chilometro 5,221 e il chilometro 10,600 a Cagliari e l'altra dal chilometro 63,000 al chilometro 65,000 a Teulada, entrambe a causa di allagamenti. Il traffico è deviato sulla viabilità locale.
Per i viaggiatori diretti verso Cagliari attraverso Capoterra e per coloro che si dirigono verso Pula, sono state stabilite deviazioni che includono l'utilizzo della statale 130, della strada provinciale 2 e della strada consortile di Macchiareddu. Il traffico è stato dirottato su percorsi alternativi locali per mitigare i disagi causati dalle chiusure.
Allo stesso modo, è chiusa per allagamento la statale 389 "Di Budduso' e del Correboi" dal km 27,500 al km 34,900 ad Alà dei Sardi, in provincia di Sassari. Chi viaggia verso Monti può uscire al km 27,500 sulla viabilità locale, mentre per chi si dirige verso Nuoro l'uscita consigliata è al km 34,900 sulla strada provinciale 10 e sulla viabilità locale. Le squadre Anas e le Forze dell'Ordine sono intervenute sul posto per ripristinare la normale viabilità nel minor tempo possibile.
Tra le strade temporaneamente interdette al traffico ci sono il Lungomare Poetto, la via parallela a Lungosaline, via Dell'Idrovora e via Stromboli (che collega via Ausonia e il viale Poetto).
Anche via Amerigo Vespucci è stata chiusa completamente (dall'incrocio con via Salvatore Ferrara fino all'incrocio con via Schiavazzi), così come il piazzale noto come "Parcheggio Cuore". Anche in queste zone, l'acqua stagnante ha reso necessario limitare o sospendere temporaneamente la circolazione.
Le autorità competenti, tra cui la Protezione Civile, il Servizio Mobilità e la Polizia Locale, sono sul posto per monitorare la situazione, regolare il traffico e consigliare ai cittadini di utilizzare percorsi alternativi e di prestare massima attenzione durante gli spostamenti.
Le strade interessate verranno riaperte non appena sarà garantita la sicurezza, dopo le operazioni di drenaggio e con il miglioramento delle condizioni meteorologiche. Per l'intera giornata di martedì 20 gennaio 2026 è previsto un'allerta codice rosso per rischio idrogeologico.
L'Amministrazione comunale invita i cittadini alla prudenza, soprattutto nelle zone più soggette agli allagamenti, e a seguire gli aggiornamenti ufficiali del Comune di Cagliari per eventuali cambiamenti nella viabilità.
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Si contarono quattro morti e la parte costiera della cittadina a sei km da Cagliari verso Pula venne devastata dalla furia del fango a causa dell'esondazione del Rio San Girolamo sulla zona collinare e a valle. Stavolta la paura arriva dal mare. Le raffiche di vento a oltre 100 kmh e il mare ingrossato con onde alte hanno causato la penetrazione dell'acqua in alcune strade delle lottizzazioni di Picciau, Maddalena e Frutti D'Oro "dove nel corso della notte e alle prime luci dell'alba la situazione rimane critica", fa sapere il sindaco Beniamino Garau.
Evacuazioni
Due persone evacuate a Maddalena Spiaggia, nel territorio di Capoterra (Città metropolitana di Cagliari) per il maltempo: sono state trasferite in una struttura comunale. L'intervento é stato effettuato per mettere in sicurezza residenti fragili o allettati durante il ciclone Harry che si sta abbattendo in Sardegna con raffiche di vento di scirocco che sfiorano i 100 km/h e una pioggia battente che, in alcuni punti ha raggiunto i 200 mm (167,8 mm a Villagrande Strisaili in Ogliastra).
"Si sta valutando - ha detto Mauro Merella, direttore della Protezione civile - se effettuare ulteriori evacuazioni di altre persone con gli elicotteri. Siamo pronti a intervenire" Ancora venti forti da questo pomeriggio tra le 15 e le 16 nella zona orientale dell'isola. Ma poi nelle ore successive è previsto un graduale calo dell'intensità. Per quanto riguarda le mareggiate le onde in mattinata sono state superiori ai sei metri: la situazione rimarrà stabile per tutta la serata. È il quadro della situazione maltempo in Sardegna registrata dall'Arpas in mattinata con le previsioni nelle prossime ore.
Per quanto riguarda le precipitazioni, piogge confermate nel pomeriggio, ma con progressivo ritorno alla normalità domani. Per quanto riguarda l'allerta rossa è in programma nelle prossime ore una riunione con i sindaci per stabilire un'eventuale proroga.
Situazione molto critica nelle dighe: allerta soprattutto a Flumineddu. Situazione sotto controllo nel Mulargia e nel Flumendosa. A Maccheronis situazione costantemente monitorata e la Protezione civile é a stretto contatto con i sindaci dei comuni a valle.
Intanto a Cagliari intervento dei Vigili del fuoco intorno alle 9 nello specchio d'acqua antistante il molo Dogane del Porto per prestare assistenza a una imbarcazione che aveva rotto gli ormeggi. Nessuna persona é rimasta coinvolta. "Bisogna continuare a prestare la massima attenzione", avverte Merella.
Parchi e cimiteri chiusi nel Sassarese
Fino alla mezzanotte di oggi, martedì 20 gennaio, (salvo ulteriori proroghe o cessazione anticipata dello stato di allerta), i parchi e giardini comunali recintati rimarranno chiusi al pubblico a causa dell’allerta vento. L'accesso alle aree verdi pubbliche non recintate è vietato e si invita la cittadinanza a evitare le zone alberate dove potrebbero cadere rami.
I cimiteri comunali rimarranno chiusi fino a quando l'allerta per il forte vento non sarà terminata, ma saranno comunque accettate salme e operazioni di inumazione e tumulazione strettamente necessarie, sotto supervisione tecnica.
Rischio piena sul Flumineddu-Flumendosa
Questa mattina il Dipartimento Geologico, Idrogeologico e Idrografico di Arpa Sardegna è ancora sul campo per monitorare da vicino i corsi d'acqua più colpiti dall'evento meteorologico in corso sull'isola. A causa delle incessanti piogge che non accennano a diminuire, i livelli d'acqua nel sistema Flumineddu e Flumendosa stanno raggiungendo quasi la massima capacità.L'Arpas ha comunicato tramite i propri canali social che il livello idrometrico del Riu Stanali a Pramas a Ballao (nel Cagliaritano) alle 10:00 è stato registrato a 5,35 m (Q= 484 mü/s). La soglia critica è stabilita a 5,62 m: il corso d'acqua si sta rapidamente avvicinando a questo limite. Al momento, l'acqua si trova solamente a circa 1,5 m dal bordo superiore del ponte. È probabile che la soglia critica venga superata a breve.














