Alla fine della prima giornata di allerta rossa, Torpè tira un sospiro di sollievo. In giornata si era diffusa la notizia di un'evacuazione disposta dal sindaco Martino Sanna nelle aree abitate più esposte al rischio idrogeologico.

Famiglie e palestra evacuate

L'amministrazione comunale, visto il codice rosso del bollettino emesso dalla Protezione civile regionale e la situazione di criticità elevata, aveva disposto l'evacuazione immediata delle aree del territorio più esposte: Baddore, Matta Erva, Ena De Puleu, Filinita, Sa Tanca Noa, San Pietro, Ussela, Sas Luas, L'Unità, Terra Teulasa, Tiedda, Giunne Pala, Su Puttu, Poiu, Badu Arghentu, Pasu e Lana, Binzarena, Multalditana e l'area lungo il Rio Posada.

Evacuate anche la Palestra Comunale e il Centro di Accoglienza di via Eleonora d'Arborea. Il Comune invita a contattare il numero di telefono 348 4022762 per emergenze o informazioni urgenti.

"Situazione sotto controllo"

Niente allarmismi, però, a fine serata il sindaco Martino Sanna spiega a Sardegna Live: "Abbiamo evacuato diverse famiglie residenti in quelle aree unicamente per precauzione, ma la situazione è abbastanza tranquilla".

"La diga di Maccheronis è sotto controllo, ma le previsioni non sono belle, per cui abbiamo anticipato eventuali sviluppi". "Le famiglie più a rischio – spiega Sanna a Sardegna Live – erano quelle residenti nelle zone che costeggiano il fiume sia dalla parte dell’agro che dal versante del centro abitato".

"In questo momento non piove", conclude Martino Sanna facendo ben sperare in una notte tranquilla.