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Le dimissioni della dottoressa Rosangela Beretta, responsabile del Pronto soccorso e del reparto di Medicina d'urgenza dell'ospedale Giovanni Paolo II di Olbia, continuano ad alimentare il dibattito politico. A intervenire è il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Angelo Cocciu, che attribuisce la situazione alle decisioni assunte dalla Giunta regionale.
"Il Pronto Soccorso di Olbia, oggi in evidente difficoltà, paga una gestione approssimativa e scelte discutibili da parte della Giunta regionale, e le dimissioni della dottoressa Rosangela Beretta, professionista che ha contribuito a rendere il reparto un punto di riferimento efficiente e funzionale, non arrivano certo per caso", afferma il consigliere.
Secondo Cocciu, l'addio della dirigente sarebbe legato a un'impostazione organizzativa che rischia di compromettere un modello finora ritenuto efficace. "Sono la conseguenza diretta di una visione miope e di tentativi, tutt'altro che nascosti, di spacchettare un modello che funziona, separando Medicina d'Urgenza e Pronto Soccorso per logiche che nulla hanno a che vedere con l'interesse dei cittadini".
L'esponente dell'opposizione punta poi il dito anche contro la gestione del personale sanitario: "A rendere ancora più fragile il quadro è stata la scelta di lasciare scadere i contratti dei medici gettonisti senza un'alternativa strutturale, riducendo drasticamente la capacità operativa dei reparti proprio mentre la domanda sanitaria cresce", sostiene Cocciu.
Infine, il capogruppo di Forza Italia ricorda di aver già sollevato la questione nelle sedi istituzionali: "Il risultato è sotto gli occhi di tutti, una coperta sempre più corta e un sistema dell'emergenza-urgenza che rischia il collasso. Come consigliere regionale, avevo già denunciato tutto questo in sede istituzionale, sia con un'interrogazione che con un intervento formale alla presenza della presidente della Regione anticipando ciò che oggi si sta puntualmente verificando".









