Nuovo ostacolo all'avvio del processo d'Appello a carico di Ciro Grillo e dei suoi tre amici genovesi, condannati in primo grado dal Tribunale di Tempio Pausania per stupro di gruppo. Alla vigilia dell'apertura del procedimento a Sassari, i legali degli imputati hanno depositato un documento nel quale chiedono la nullità della sentenza di primo grado per un vizio nella sottoscrizione.

Come riportano Il Secolo XIX e Repubblica, secondo i difensori il provvedimento «reca esclusivamente la sottoscrizione da parte del presidente (Marco Contu) e di uno solo dei due giudici indicati come estensori».

Da qui la richiesta di dichiarare la nullità della decisione. Per gli avvocati, infatti, «la mancata sottoscrizione di un estensore determina un vulnus che non può essere degradato a mera irregolarità ma che determina la nullità della sentenza che deve essere restituita al Tribunale di Tempio Pausania per la rinnovazione dell'atto nullo».

I difensori chiedono quindi che la sentenza venga riscritta. La questione potrebbe incidere sul calendario giudiziario e provocare uno slittamento dell'inizio del processo d'Appello.