La Sardegna si unisce alla Campagna Antincendio Boschivo 2026, potenziando ulteriormente le proprie risorse grazie all'adesione al programma europeo "Prepositioned Ground Forest Firefighting Teams" 2026, parte del Meccanismo Unionale di Protezione Civile e gestito dall'ERCC della Commissione europea, che vede la partecipazione di circa 120 esperti antincendio che supporteranno il Sistema regionale durante la stagione critica degli incendi.

In vista dell'avvio del progetto da metà luglio a fine agosto, la Direzione generale della Protezione Civile della Sardegna accoglierà presto i Team Leader dei moduli europei provenienti da Francia, Austria ed Estonia per coordinarsi con le strutture operative regionali. Il coinvolgimento del Dipartimento nazionale della Protezione civile, l'ERCC e i moduli europei partecipanti, insieme al Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale, l'Agenzia Forestas, il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco e le Organizzazioni di volontariato di Protezione civile, garantisce un'efficace collaborazione.

Durante la visita, il sistema antincendio boschivo regionale e il ruolo delle varie componenti coinvolte nella Campagna AIB saranno presentati, seguiti da ispezioni presso le principali basi operative e strutture logistiche del progetto, tra cui Is Olias, Sant'Andrea Frius, Monte Pisanu, la base elicotteristica di Fenosu e quella di Alà dei Sardi.

Dal 2022, l'Unione europea pre-posiziona capacità operative certificate in aree a rischio incendi per rafforzare la prontezza di risposta durante periodi critici, favorendo una migliore integrazione tra squadre europee e sistemi nazionali e regionali. La partecipazione della Sardegna a questo programma rappresenta un'opportunità di collaborazione internazionale che contribuisce al potenziamento delle capacità operative nel contrasto agli incendi boschivi.