Si è finto dipendente di una società di fornitura elettrica per raggirare una coppia di anziani e farsi consegnare denaro contante. Per questo un 25enne è stato arrestato dagli agenti dell’Ufficio Volanti del Commissariato di Polizia di Quartu Sant’Elena con l’accusa di tentata truffa aggravata.

L’intervento della polizia risale alla mattina di martedì 10 marzo, quando la sala operativa ha inviato una pattuglia presso l’abitazione di due coniugi anziani che avevano segnalato la presenza di un uomo che in passato li avrebbe già truffati.

Secondo quanto riferito dalla coppia alla Polizia, qualche tempo prima il giovane si era presentato a casa loro sostenendo di essere un dipendente di una nota azienda italiana di fornitura di energia elettrica e, tramite la sua intermediazione, i due avevano sottoscritto un contratto di fornitura. Successivamente, non trovando più la copia della bolletta, avevano ricontattato il presunto operatore, il quale aveva proposto di saldare l’importo in contanti a una cifra più conveniente, purché consegnata direttamente a lui. Convinti della proposta, i coniugi avevano quindi pagato quanto richiesto.

Il giorno seguente però la coppia era stata contattata da un altro operatore che li informava di un debito di 1.600 euro con il fornitore di energia e dell’imminente invio di un incaricato per risolvere la situazione. Poco dopo si era presentato nuovamente il 25enne, che aveva proposto di dilazionare il debito con un pagamento immediato di 500 euro e il resto in rate da 20 euro. I coniugi avevano consegnato i 500 euro, ma nelle settimane successive nessuno si era più presentato per la riscossione del restante importo.

Insospettita dal racconto dei genitori, la figlia aveva contattato direttamente la società di energia, scoprendo che si trattava di una truffa. A seguito dell’udienza di convalida, il G.I.P. ha convalidato l’arresto e disposto l’obbligo dei domiciliari con braccialetto elettronico.