Prosegue la mobilitazione dei farmacisti collaboratori per il mancato rinnovo del contratto nazionale. La prossima settimana la protesta si sposterà in tutta la Sardegna con il "Tour Sardegna - Farmacisti in movimento", l'iniziativa promossa da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, che farà tappa in diverse città dell'Isola.

Focus della vertenza la richiesta di riaprire il confronto sul rinnovo contrattuale. "Federfarma - hanno spiegato le segretarie Nella Milazzo (Filcams) e Monica Porcedda (Fisascat) e il segretario Andrea Lai (Uiltucs) - continua a tergiversare negando le legittime richieste di una categoria che negli ultimi tempi si è sobbarcata nuovi carichi di lavoro e nuove mansioni, e in cambio non ha ricevuto alcun aumento, alcun miglioramento delle condizioni di lavoro".

I sindacati segnalano inoltre un "malcontento" tra i lavoratori del settore, che starebbe alimentando un progressivo abbandono della professione. "Un fenomeno particolarmente critico in un territorio come quello sardo - sottolineano Milazzo, Porcedda e Lai - dove le farmacie rappresentano un presidio sanitario fondamentale e insostituibile per le comunità locali".

L'iniziativa arriva dopo diverse giornate di protesta, culminate nello sciopero dello scorso 13 aprile. Il nuovo calendario prevede una settimana di presidi e volantinaggi davanti alle farmacie private dell'Isola, con l'obiettivo di sensibilizzare cittadini e opinione pubblica e riportare Federfarma al tavolo delle trattative.

Il tour partirà lunedì 2 novembre 2026 da Cagliari, per proseguire il 3 novembre a Sassari e Olbia, il 4 novembre a Nuoro e Oristano e il 6 novembre a Carbonia e Iglesias.

"Non è più rinviabile - hanno concluso Nella Milazzo, Monica Porcedda e Andrea Lai - il riconoscimento del valore professionale, economico e sociale di chi garantisce ogni giorno un servizio essenziale alla salute dei cittadini."