PHOTO
Rafforzare il contrasto all’evasione fiscale e ai reati tributari è l’obiettivo del protocollo siglato a Cagliari dal procuratore capo Rodolfo Maria Sabelli, dal comandante provinciale della Guardia di finanza, il generale Danilo Massimo Cardone, e dal direttore provinciale dell’Agenzia delle entrate, Marcello Maxia.
L’intesa punta a rendere più stretto il coordinamento tra Amministrazione finanziaria e Autorità giudiziaria. "L'accordo - spiegano dalla Gdf - è finalizzato a garantire un più stretto raccordo tra l'Amministrazione finanziaria e l'Autorità giudiziaria, allo scopo di consentire, in caso di frode fiscale, lo sviluppo di azioni condivise per il recupero delle ingenti imposte evase, anche attraverso la sistematica applicazione di misure cautelari reali per equivalente".
Il protocollo prevede un rafforzamento delle attività investigative grazie a una partecipazione più diretta anche dell’Agenzia delle entrate nelle fasi di indagine. "Tutto ciò - conclude la Gdf - permetterà lo sviluppo di indagini tempestive e di correlati accertamenti tributari resi ancora più efficaci in quanto supportati da concrete prospettive di recupero di risorse erariali".










