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Un fucile semiautomatico nascosto nel terreno e alcuni grammi di marijuana trovati all’interno dell’auto. È quanto hanno scoperto i Carabinieri nel corso di un controllo nelle campagne di Gonnosfanadiga, che ha portato alla denuncia di un allevatore del posto, già noto alle Forze di polizia.
L’operazione è stata condotta nella mattinata di oggi, 12 marzo, nell’ambito di un servizio coordinato finalizzato al controllo delle aziende agricole e degli ovili situati nelle aree rurali. A intervenire sono stati i Carabinieri della Stazione di Guspini, con il supporto dei militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sardegna e in collaborazione con il personale veterinario dell’ASL del Medio Campidano.
Come riferito dall'Arma, le verifiche si sono concentrate sull’azienda agricola gestita dall’uomo. Durante l’ispezione, l’intuito investigativo e l’esperienza dei militari dei “Cacciatori” hanno spinto ad approfondire i controlli anche nelle aree circostanti i fabbricati. "L’accurata perquisizione" ha permesso di individuare, abilmente occultato nel terreno e avvolto in un panno per proteggerlo dalle intemperie, un fucile semiautomatico calibro 12. Insieme all’arma, detenuta illegalmente e "priva di qualsiasi giustificazione", sono state trovate anche ventiquattro cartucce caricate a pallettoni.
Le ricerche sono state poi estese ai veicoli nella disponibilità dell’allevatore. All’interno della sua autovettura i Carabinieri - come da loro spiegato - hanno rinvenuto un involucro in plastica trasparente contenente alcuni grammi di marijuana, ritenuti compatibili con un uso personale.
Il fucile e le munizioni sono stati sequestrati penalmente e messi a disposizione dell’Autorità giudiziaria per i necessari accertamenti, anche di natura tecnica, finalizzati a verificare un eventuale utilizzo dell’arma in precedenti episodi delittuosi. Lo stupefacente è stato invece sequestrato in via amministrativa. L’uomo dovrà rispondere del reato di detenzione abusiva di armi ed è stato segnalato alla Prefettura competente quale assuntore di sostanze stupefacenti.
"L’intervento odierno si inserisce nel più ampio e costante impegno dell’Arma dei Carabinieri nel presidio delle zone rurali e montane della provincia. Attraverso la sinergia tra i reparti territoriali e le componenti a elevata specializzazione, i Carabinieri continuano a garantire un controllo capillare finalizzato a contrastare la circolazione di armi clandestine e a tutelare la sicurezza e la legalità in favore di tutte le comunità, comprese quelle del comparto agro-pastorale", sottolineano i Carabinieri.









