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Nascondeva in casa cocaina già pronta per lo spaccio, munizioni detenute illegalmente e banconote contraffatte. È quanto scoperto nella notte a Cagliari dai Carabinieri della Stazione di Stampace, con il prezioso supporto del personale della Sezione Operativa.
In manette è finito un 28enne cagliaritano, celibe e disoccupato, già noto alle Forze di Polizia, ritenuto responsabile dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione abusiva di munizioni e possesso di banconote contraffatte.
Come riferito dai Carabinieri, l'operazione è scaturita nell'ambito dei mirati servizi di prevenzione e repressione dei reati nel capoluogo. I militari, nutrendo fondati sospetti sulle attività del giovane, hanno deciso di procedere a una perquisizione domiciliare presso la sua abitazione, situata nel centro città. L'intuito investigativo dei militari ha trovato immediato riscontro: all'interno dell'appartamento, infatti, sono stati rinvenuti complessivamente circa 56 grammi di cocaina. Di questi, 8 grammi erano già stati meticolosamente suddivisi in 33 dosi pronte per essere immesse sul mercato, mentre la restante parte era ancora custodita all'interno di un singolo involucro in cellophane.
Oltre alla cocaina, i Carabinieri hanno trovato 4,5 grammi di hashish, vario materiale comunemente utilizzato per il taglio e il confezionamento della droga, e la somma in contanti di 510 euro in banconote di vario taglio, ritenuta verosimilmente il provento dell'attività illecita.
Le verifiche all'interno dell'abitazione hanno però riservato ulteriori scoperte che hanno aggravato la posizione del 28enne: i militari hanno rinvenuto e sequestrato due cartucce calibro 12 a pallettoni detenute illegalmente e ben dodici banconote da 50 euro risultate false.
Tutto il materiale illecito è stato sottoposto a sequestro a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Ricostruita la vicenda, il giovane è stato accompagnato in caserma e, una volta ultimate le formalità di rito, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Uta, in attesa delle determinazioni della magistratura competente, che ora dovrà decidere il destino del 28enne.










