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Un importante traguardo è stato raggiunto nell'ambito del progresso tecnologico all'Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari: i primi due interventi eseguiti con successo utilizzando il sistema robotico Da Vinci Xi sono stati completati nelle sale operatorie del Policlinico Duilio Casula. In entrambi i casi si è trattato di colecistectomia, condotti dall'équipe della Struttura Complessa di Chirurgia Generale.
Il Da Vinci Xi è un sistema robotico progettato per la chirurgia mini-invasiva, che combina una visione tridimensionale con strumenti altamente manovrabili per assistere il chirurgo nelle fasi più delicate dell'intervento. Questa versione all'avanguardia rappresenta una delle tecnologie chirurgiche più avanzate attualmente disponibili. Il programma robotico sarà implementato gradualmente presso il Policlinico Duilio Casula, con particolare enfasi su settori cruciali come la ginecologia, la chirurgia generale, la chirurgia d'urgenza e la chirurgia colon proctologica, attraverso un potenziamento favorirà il modello di cura multidisciplinare dell'ospedale, unendo competenze, tecnologia e un'attenzione mirata all'efficacia e all'efficienza dei percorsi terapeutici.
"È una tecnologia importantissima per l'Azienda e per tutti i pazienti che si rivolgono al nostro ospedale», dice Vincenzo Serra, direttore generale dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari. Il robot Da Vinci, spiega Serra, "è l'eccellenza assoluta della tecnologia per operare in maniera mini-invasiva. Un’innovazione che valorizza ulteriormente il nostro polo chirurgico, già riconosciuto come uno dei fiori all’occhiello dell’azienda, con oltre 10mila interventi all’anno". L’introduzione della chirurgia robotica, aggiunge Serra, "rappresenta un investimento strategico per l’Aou Cagliari e rafforza la capacità dell’Azienda di offrire percorsi di cura ad alta complessità, integrando innovazione, sicurezza e centralità del paziente. L’adozione del robot Da Vinci Xi si inserisce nel percorso di modernizzazione delle dotazioni tecnologiche dell’Aou Cagliari che prevede, grazie a un innovativo accordo con le organizzazioni sindacali, la costruzione di due nuove sale operatorie, una dedicata esclusivamente alla robotica e l'altra alla radiologia interventistica. E questo con l’obiettivo di potenziare l’offerta assistenziale e, al contempo, valorizzare la missione universitaria del Policlinico come sede di formazione clinico-chirurgica avanzata".
Questa tecnologia, spiega il professor Pietro Giorgio Calò, direttore della Chirurgia Generale del Policlinico Duilio Casula e prorettore all’assistenza dell’Università degli Studi di Cagliari, "permette al chirurgo di operare con una visione 3D ad alta definizione e una precisione millimetrica, superando i limiti della laparoscopia tradizionale. I vantaggi per il paziente sono straordinari: minori perdite ematiche, riduzione significativa del dolore post-operatorio e tempi di recupero molto più rapidi. Grazie alla superiore destrezza degli strumenti articolati, che mimano i movimenti della mano umana senza tremori, l'intervento risulta meno invasivo e più sicuro». Questo passo avanti, conclude Calò, «conferma il nostro impegno nel coniugare innovazione tecnologica e cura del paziente, proiettandoci verso standard di assistenza sempre più elevati e con importanti ricadute anche sulla didattica e sul percorso formativo di studenti e specializzandi".







