PHOTO
Quante volte, passando sulla Statale 131 all’altezza di Monastir, abbiamo rallentato davanti all’autovelox chiedendoci quante multe riesca a fare e, soprattutto, quanto incassi il Comune? Ora a dare una risposta sono i numeri.
Secondo l’analisi di Facile.it sui rendiconti pubblici, nel 2025 i Comuni della Sardegna hanno dichiarato complessivamente oltre 5,5 milioni di euro di proventi derivanti dalle multe per eccesso di velocità, rilevate attraverso autovelox fissi e mobili, tutor e altri dispositivi.
E a dominare la classifica regionale è proprio Monastir. Il Comune del Sud Sardegna ha dichiarato nell’arco dell’anno 2.051.673 euro, una cifra che da sola rappresenta più di un terzo del totale registrato nell’Isola.
Al secondo posto si trova Decimomannu, con 1.582.889 euro, mentre sul terzo gradino del podio c’è Monserrato, che ha dichiarato 650.871 euro.
Segue Cagliari con 564.972 euro. Più distanziati Iglesias, con 304.225 euro, Elmas con 265.383 euro e Nuoro con 122.373 euro.
Gli importi precipitano nelle ultime tre posizioni della top ten: Quartu Sant’Elena ha dichiarato 13.803 euro, Sestu 11.973 euro e Carbonia 7.626 euro.
Numeri che arrivano mentre, con la stagione estiva, torna in primo piano il tema della sicurezza sulle strade. L’eccessiva velocità rappresenta infatti una delle cause degli incidenti stradali e proprio nei mesi estivi il fenomeno registra un forte incremento.
Secondo gli ultimi dati Istat disponibili riportati nell’analisi, in Sardegna nei mesi di giugno, luglio e agosto dell’ultimo anno preso come riferimento si sono verificati 1.109 incidenti stradali con lesioni a persone, pari al 31% del totale.










