Sono stati veri e proprio momenti di terrore nelle acque davanti all’isola di Palmarola, dove una bambina è rimasta gravemente ferita alla testa dopo essersi tuffata in mare da un catamarano. La giornata di vacanza si è trasformata in pochi istanti in una corsa contro il tempo per prestarle soccorso.

A intervenire è stata una vedetta della Guardia di Finanza di Anzio, impegnata nelle attività di vigilanza nell’arcipelago pontino. Dopo la segnalazione lanciata dagli occupanti dell’imbarcazione, i militari hanno raggiunto rapidamente il catamarano e hanno prestato i primi soccorsi alla piccola, valutando subito la gravità del trauma riportato.

Con tempestività e professionalità, i finanzieri hanno provveduto a stabilizzare la bambina e a organizzare il trasferimento d’urgenza verso il porto di Ponza. Nel frattempo il Reparto Operativo Aeronavale di Civitavecchia ha allertato il personale sanitario, che ha predisposto il successivo trasporto in ospedale tramite elisoccorso.

La collaborazione tra i militari e i soccorritori ha permesso di ridurre al minimo i tempi di intervento, un elemento fondamentale in presenza di traumi importanti.

L’episodio riporta l’attenzione sulla sicurezza in mare e sul ruolo svolto quotidianamente dal comparto aeronavale della Guardia di Finanza lungo le coste laziali e nelle isole pontine. Un’attività che non riguarda soltanto il controllo del territorio, ma anche il pronto intervento e l’assistenza alle persone in difficoltà.

Grazie alla rapidità dell’intervento, la bambina ha potuto ricevere tempestivamente le cure necessarie.