Resta in carcere il 27enne di origini algerine arrestato giovedì 9 luglio 2026 dalla Polizia locale per aver sfregiato con un coltello una ragazza di 23 anni alla fermata Duomo della metropolitana di Milano, dopo averle detto: "Cosa guardi? Sono uomo e musulmano".

Il Gip ha convalidato l’arresto disponendo nei confronti dell’uomo la misura cautelare in carcere con l’accusa di sfregio permanente al viso. Il giudice ha inoltre riconosciuto l’aggravante dei futili motivi e ha evidenziato l’evidente "pericolosità sociale" dell’indagato.

Secondo quanto emerso nell’ordinanza, Saidi avrebbe agito nonostante fosse stato arrestato già poche ore prima per un altro episodio e successivamente rilasciato. Per il gip, questo elemento rappresenterebbe un ulteriore indice della sua condotta e della sua spregiudicatezza.

Il giudice ha infatti sottolineato una “totale incapacità di controllo e spregiudicatezza di azione contro una donna inerme”, motivando così la necessità della custodia cautelare in carcere.