Drammatici sviluppi nell’indagine sulla morte della piccola Beatrice, la bambina di appena due anni trovata senza vita il 9 febbraio scorso in una villetta di Bordighera, in provincia di Imperia.

Dopo l’arresto della madre, è finito in manette anche il compagno della donna. Entrambi sono accusati di maltrattamenti aggravati continuati nei confronti della bambina.

Secondo quanto emerso dalle indagini, gli investigatori avrebbero rinvenuto nel telefono cellulare dell’uomo immagini della piccola con il volto tumefatto, scattate dopo presunti episodi di violenza. Tra i materiali acquisiti figurerebbe anche un video particolarmente inquietante, nel quale alla bambina verrebbe imposto di fumare una sigaretta mentre gli adulti presenti ridono. Nelle immagini la piccola scoppierebbe in lacrime.

La tragedia si è consumata nell’abitazione dove Beatrice viveva insieme alla madre, al compagno della donna e alle due sorelline. Gli elementi raccolti dagli inquirenti hanno portato all’emissione di un nuovo provvedimento cautelare nei confronti dell'uomo.

Nel provvedimento, i magistrati parlano di “indizi gravissimi” e descrivono quanto ricostruito dagli investigatori come “Una sequenza di vessazioni con modalità atroci”.

L’inchiesta prosegue per chiarire nel dettaglio le responsabilità dei due indagati e ricostruire tutti gli episodi di presunti maltrattamenti che avrebbero preceduto la morte della bambina.