"Aumenta il lavoro povero e l'inflazione, il carrello della spesa è sempre più caro, i costi energetici sono al massimo, famiglie e imprese sono in forte difficoltà". Lo ha detto Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 Stelle, durante la sua partecipazione all'assemblea regionale del Movimento a Oristano oggi, sabato 30 maggio. Il suo intervento è stato accolto con applausi e cori entusiastici dai presenti.

"E il governo Meloni - ha continuato Conte - dopo aver sottoscritto il patto di stabilità, adesso per rimediare vorrebbe usare i fondi di coesione. Diciamolo chiaramente: giù le mani dai fondi di coesione, che servono per colmare le diseguaglianze economiche e sociali dei nostri territori che sono in difficoltà. Piuttosto tirino fuori il coraggio, mettano una tassa sugli extra profitti di banche, aziende energetiche, rivedano quelle spese folli per il riarmo e si preoccupino finalmente di famiglie e imprese in difficoltà", ha spiegato il leader di M5s.

Conte ha poi parlato dei sondaggi del Corriere della Sera, "Ho visto innanzitutto i sondaggi che ci accreditano un 14,5%, quindi che ci danno in risalita. Però adesso non è un sondaggio di una settimana o l'altra che può determinare il nostro percorso politico. Quanto a Vannacci era prevedibile: cresce perché questo governo che ha fatto tante promesse che se poi tradisci con piroette e giravolte, apri il fianco al Vannacci di turno". Lo ha detto il leader di M5s Giuseppe Conte commentando i sondaggi pubblicati dal Corriere della Sera.

"Meloni ha cercato anche di raccogliere tante istanze e suggestioni che provenivano dal popolo, istanze sociali, ma una volta al potere, come nella migliore tradizione della destra, ha fatto un patto coi poteri forti - ha aggiunto -. E quindi con l'industria delle armi, fondi di investimento, addirittura si è entusiasmato per il giudizio delle agenzie di rating, ha fatto tutto il contrario rispetto a quello che aveva in qualche modo anticipato e oggi si vantano addirittura dello spread. Siamo sempre fanalino di coda in Europa. E attenzione, lo spread è migliorato perché è la Germania che se la passa male per quanto riguarda i Bund tedeschi".