Avevano l'aspetto dei tradizionali biscotti della fortuna, ma al posto del messaggio beneaugurante contenevano cocaina. È stato scoperto all'aeroporto di Fiumicino un singolare sistema utilizzato per trasportare oltre cinque chili di droga. A finire in manette è stata una donna cinese di 40 anni, arrestata con l'accusa di detenzione di sostanza stupefacente.

L'operazione è scattata al termine di un'attività investigativa condotta dagli agenti della Squadra Mobile di Roma, con il supporto dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e della Polizia di Frontiera Aerea, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Civitavecchia.

La donna è stata individuata nei pressi dei gate d'imbarco, poco prima di salire su un volo diretto a Taipei. Il controllo dei bagagli ha permesso di scoprire il particolare stratagemma.

La droga nascosta nelle bustine dei dolcetti

All'interno della valigia gli investigatori hanno trovato 127 bustine dorate con la scritta “Fortune Cookie”. Dietro l'involucro dei tradizionali dolcetti cinesi erano però nascoste confezioni termosaldate in cellophane contenenti cocaina. Ogni confezione pesava mediamente circa 40,7 grammi, per un quantitativo complessivo di 5,178 chili di cocaina.

Nel bagaglio sono stati inoltre trovati sette tubetti di dentifricio e tre confezioni di caffè, che gli investigatori ritengono possano essere stati inseriti nel tentativo di confondere le unità cinofile durante i controlli.

Droga per oltre un milione di euro

Secondo una prima stima, il carico sequestrato avrebbe potuto fruttare oltre 500mila euro sul mercato al dettaglio italiano. Se immessa successivamente sul mercato orientale, la cocaina avrebbe potuto generare profitti illeciti superiori al milione di euro.

Conclusi gli atti di rito, la 40enne è stata trasferita nel carcere di Civitavecchia, dove è stata messa a disposizione dell'Autorità giudiziaria.