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La Sardegna continua a fare i conti con temperature eccezionalmente elevate, con diverse zone dell'Isola ancora alle prese con valori superiori ai 40 gradi. Il dato più alto è stato registrato nel Nuorese, ma il caldo estremo ha interessato anche Gallura, Oristanese e Sulcis. A fotografare la situazione sono le rilevazioni giornaliere della rete di stazioni dell'Arpas, l'Agenzia regionale per la protezione dell'Ambiente della Sardegna.
Il valore massimo è stato raggiunto a Oliena, dove i termometri hanno toccato i 45,8 gradi. Di appena un decimo inferiore la temperatura registrata nella frazione di Su Canale, a Monti, in Gallura, con 45,7 gradi.
Temperature ancora una volta molto elevate anche a Orani, dove sono stati superati di poco i 44 gradi. Un dato significativo soprattutto considerando che proprio qui, il 19 luglio scorso, era stato registrato il record estivo del 2026, con 48,4 gradi.
A Nuoro la colonnina di mercurio ha raggiunto i 41 gradi, stessa temperatura registrata a Domus de Maria, nel cui territorio si trovano le spiagge di Chia. Nel Sassarese, invece, Ozieri ha raggiunto i 40 gradi.
Per trovare valori più contenuti bisogna scorrere fino alle ultime posizioni della rilevazione Arpas. Sul monte Limbara, a Tempio Pausania, sono stati registrati 34,3 gradi, mentre a Sassari il termometro si è fermato a 33,8. A Santa Teresa Gallura raggiunti 33,4 gradi.
Il valore più basso è stato infine rilevato a Desulo, nel cuore del Nuorese: 33,1 gradi. Un dato che, in un'altra giornata estiva, potrebbe sembrare elevato, ma che rappresenta la temperatura più contenuta tra quelle rilevate dalla rete regionale.









