Un vasto incendio ha colpito nella mattinata il territorio di Giave, in località Campo Giavesu, interessando un'area rurale caratterizzata dalla presenza di edifici, di un importante impianto fotovoltaico e di una zona boschiva.

Le fiamme, alimentate dalle condizioni favorevoli alla propagazione, hanno richiesto un importante dispiegamento di forze per cercare di contenere il rogo. Il Corpo Forestale è intervenuto inizialmente con due elicotteri leggeri, decollati dalle basi di Anela e Bosa. Successivamente sono arrivati ulteriori rinforzi, tra cui il Super Puma della base di Alà dei Sardi e altri elicotteri leggeri provenienti da Sorgono e Farcana.

Con il peggiorare della situazione è stato inoltre richiesto l'intervento dei Canadair. Due velivoli sono arrivati da Olbia, mentre nel pomeriggio è stato richiesto anche un terzo mezzo. Sul posto, a coordinare le operazioni, il D.O.S. della Stazione Forestale di Bonorva.

Al termine di una giornata particolarmente difficile, è arrivato anche il messaggio della sindaca di Giave Monica Faedda, che ha affidato ai social una riflessione sul dramma vissuto dal territorio.

"Il fuoco passa, ma lascia una ferita che il tempo impiegherà a cancellare. Oggi il nostro paesaggio è più povero e il nostro territorio porta i segni di una giornata difficile", ha scritto la prima cittadin

a, accompagnando le sue parole con un cuore spezzato.