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Il Cagliari si prepara alla trasferta contro il Pisa tra assenze, recuperi e la gestione del Ramadan di Semih Kılıçsoy, che però dovrebbe guidare l’attacco al posto dello squalificato Sebastiano Esposito. Alla vigilia della gara, il tecnico rossoblù Fabio Pisacane ha spiegato la situazione dell’attaccante turco:
"In queste partite - ha raccontato il tecnico Pisacane alla vigilia della sfida con i nerazzurri - lo abbiamo un po' gestito, ma ormai il ramadan, dopo venti giorni, è un discorso superato: speriamo che Semih possa darci una mano in questa gara".
Cagliari tra infortuni e recuperi
Per il Cagliari restano indisponibili Alessandro Deiola e Gennaro Borrelli, oltre a Andrea Belotti, Mattia Felici e Riza Idrissi, tutti fermi per la rottura del crociato. In compenso, Pisacane può ritrovare Yerry Mina, Gianluca Gaetano e Luca Mazzitelli.
Sui possibili rientri dal primo minuto, l’allenatore rossoblù ha aggiunto: "Mina lo conosciamo - ha detto il mister - non ha bisogno di tanti allenamenti con il gruppo. Liteta sta facendo sempre meglio, ma ha caratteristiche diverse da quelle di Gaetano. E ci sta, anche dopo due buone prove, che possa darci una mano non necessariamente dal primo minuto. Con la consapevolezza di essersi guadagnato una leadership che potrà essere utile al momento del bisogno".
Uno scontro diretto che pesa
La sfida con il Pisa rappresenta un crocevia importante per entrambe le squadre. Pisacane lo ha definito senza mezzi termini: "Per noi un match point - ha spiegato Pisacane - perché ogni partita ci può avvicinare all'obiettivo salvezza. Per quanto riguarda il Pisa però la classifica non racconta tutto perché la squadra ha disputato spesso delle buone gare perdendo all'ultimo partite come quelle con Milan e Bologna. È chiaro anche che la classifica mostra che ci sono delle criticità. E noi dobbiamo essere bravi a colpirli proprio in queste criticità".
L’allenatore del Cagliari ha poi inquadrato così la gara: "E' chiaro che loro vorranno assolutamente vincere - ha concluso - ma anche noi possiamo vincere giocando una partite matura con grande attenzione. Questa maturità a volte, anche per inesperienza, ci è mancata. Dobbiamo essere bravi a leggere i momenti della partita. E dobbiamo essere bravi a colpire al momento giusto".
Trasferta senza tifosi
Il Cagliari dovrà affrontare la gara senza il sostegno dei propri tifosi sugli spalti:
"Mi dispiace moltissimo - ha stigmatizzato - a Parma abbiamo sicuramente sentito la loro presenza. Ma cercheremo di onorare comunque i nostri tifosi con una grande prestazione".
Hiljemark: "Dobbiamo cambiare"
Dall’altra parte, il tecnico del Pisa, Oscar Hiljemark, ha parlato della difficoltà nel ripartire dopo l’ultimo ko: "Dopo la sconfitta con la Juventus è stata dura ripartire: abbiamo dovuto fare un lavoro mentale e adesso dobbiamo stare concentrati partita su partita, poi faremo i conti alla fine". Il tecnico, subentrato cinque giornate fa all’esonerato Alberto Gilardino, ha poi commentato anche il suo futuro: "Non esiste la garanzia nel calcio, io penso solo a domani".
Hiljemark ha ribadito che il Pisa scenderà in campo per vincere, mandando anche un messaggio alla squadra: "Nessuno ha il posto garantito, il calcio è così. Touré ha iniziato a giocare tanto poi Leris ha fatto bene. Tramoni sa le cose che voglio, se fa le cose bene in allenamento ha possibilità di giocare come tutti. Akinsanmiro ha tante caratteristiche per il mio gioco, ma altri fanno meglio di lui al momento. Abbiamo bisogno di maggiore qualità in attacco, perché continuiamo a non vincere e il nostro modo di giocare nei 90 minuti deve cambiare".
Infine, il tecnico nerazzurro ha riconosciuto il valore degli avversari: "E' una buona squadra, in fase offensiva è sempre molto pericolosa. Abbiamo grande rispetto per loro come per tutti gli avversari. Se faremo bene potremo creargli tanti problemi come abbiamo fatto con il Milan o con il Bologna".










