Non arriva la reazione del Cagliari dopo la pesante sconfitta di Monza e, anzi, alla Domus il Bologna passa 2-0 senza grande fatica: la decidono Casale e Bernardeschi nella ripresa.

Non è stato un buon Cagliari e paradossalmente i rossoblù hanno giocato peggio che a Monza visto che contro la squadra di Juric almeno fino al primo gol era stata tutto sommato una buona prestazione. Questo pomeriggio, però, non ha funzionato praticamente nulla.

Pisacane lascia Mina in panchina e piazza Deiola al fianco di Rodriguez e ritorna al modulo con l'unica punta Mendy, con alle spalle Maldini (oggi spento) e Massolin (troppo lento).

Le mosse però non pagano e fin da subito la manovra rossoblù è lenta, sfavorita anche da una marcatura asfissiante dell'unica fonte di gioco rossoblù, ovvero Winks, uscito poi all'intervallo per un problema alla schiena. Skorupski, il portiere del Bologna, non ha dovuto compiere nemmeno un intervento di spessore durante tutta la partita, se non qualche uscita alta, per capire qual è stato il livello di pericolosità del Cagliari quest'oggi.

Nella ripresa, come detto, il Bologna ha trovato i gol della vittoria prima con un colpo di testa di Casale al 57' e poi con un rigore di Bernardeschi all'80', concesso per un fallo di mano di Rodriguez in area di rigore. Nessuna reazione dei rossoblù padroni di casa né dopo il primo svantaggio né dopo il secondo, a dimostrazione di un encefalogramma piatto rilevato oggi.

La possibilità di riscatto ora arriva subito visto che martedì è in previsione la trasferta contro la Roma in una partita certamente ancora più complicata di questa.