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È stata aperta a mezzogiorno di oggi, domenica 13 settembre 2026, nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, la camera ardente di Emma Bonino, la storica leader radicale morta a 78 anni lo scorso venerdì, 11 settembre 2026.
La bara è stata accolta dal picchetto d’onore e ricoperta con la bandiera dell’Unione europea, simbolo di quell’Europa che ha rappresentato una parte importante dell’impegno politico e istituzionale di Bonino.
Numerosi i cittadini arrivati in Campidoglio per renderle omaggio: una lunga fila si è formata per dare l’ultimo saluto alla politica, protagonista per oltre mezzo secolo di battaglie per i diritti civili.
Bonino era stata ricoverata d’urgenza nei giorni scorsi all’ospedale Santo Spirito di Roma, dopo essere stata soccorsa nella sua abitazione e trasportata in codice rosso a seguito di un peggioramento della funzionalità respiratoria.
La camera ardente resterà aperta oggi fino alle 20 e domani dalle 10 alle 19. A seguire avrà inizio la veglia promossa da Più Europa, mentre per martedì alle 12.30 sono previsti i funerali di Stato laici.
Tra i primi a partecipare al ricordo di Bonino anche gli ex presidenti della Camera Gianfranco Fini e Pier Ferdinando Casini.
Presente anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, che ha definito giusta la scelta dei funerali di Stato e ha ricordato il contributo lasciato dalla leader radicale al Paese: "Grazie a lei l’Italia è un Paese migliore".









