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La Cgil sfida il governo e annuncia lo sciopero generale per il prossimo 20 novembre. Dal palco della manifestazione "La via maestra", organizzata a Roma, il segretario Maurizio Landini rilancia le richieste del sindacato sulle politiche economiche e sociali, con particolare attenzione a salari, sicurezza e sanità.
"Le priorità sono salari, sicurezza e sanità", dice il segretario, che annuncia la nuova mobilitazione nazionale in vista della manovra di Bilancio.
La manifestazione riunisce anche i principali esponenti del campo largo. "Costruiamo l'alternativa insieme", ammonisce la leader del Pd Elly Schlein, mentre il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte auspica "un confronto all'interno dell'opposizione".
Manovra, scontro sul contributo delle banche
Sul fronte della legge di Bilancio restano le tensioni nella maggioranza sul contributo richiesto agli istituti bancari. Il vicepremier Matteo Salvini sostiene che "5 miliardi sono il minimo", mentre il ministro degli Esteri Antonio Tajani invita alla cautela: "non spaventiamo i mercati".
Per lunedì è previsto un vertice di maggioranza con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, chiamato a fare il punto sulle misure della manovra e sui nodi ancora aperti.
Intanto, fonti di governo sottolineano che con il decreto bollette si arriverà a un taglio di 30 euro per megawattora. Il confronto sulle misure economiche prosegue, mentre la Cgil prepara la mobilitazione del 20 novembre per chiedere interventi su lavoro, retribuzioni e servizi pubblici.









