PHOTO
A poche ore dalla parata del 2 Giugno, celebrata ieri lungo i Fori Imperiali per l’80° anniversario della Festa della Repubblica, a far discutere sono le parole dell’eurodeputata di Alleanza Verdi e Sinistra Ilaria Salis, che ha proposto l’abolizione della tradizionale sfilata militare.
"In un’epoca pericolosamente segnata da riarmo, militarismo e guerre sempre più vicine, servirebbe il coraggio di compiere una scelta forte e controcorrente", ha scritto sui social. Secondo Salis, sarebbe necessario "abolire la parata militare del 2 giugno e restituire alla Festa della Repubblica il suo originario carattere civile, popolare e democratico".
Le dichiarazioni hanno immediatamente innescato una forte reazione politica, a partire dal presidente del Consiglio Giorgia Meloni: "Leggo che rappresentanti italiani delle istituzioni arrivano ad affermare che la parata del 2 giugno andrebbe abolita. Reputo queste dichiarazioni non solo vergognose, ma anche indegne verso i tanti uomini e donne in divisa che ogni giorno servono l'Italia con disciplina, onore e spirito di sacrificio".
Meloni continua: "lo credo che la Festa della Repubblica e la parata non celebrino soltanto una ricorrenza istituzionale: celebrino l'identità della Nazione, il senso dello Stato e il valore di chi quello Stato lo difende, lo rappresenta e lo onora. Disprezzare tutto questo da ruoli istituzionali significa non aver capito nulla della nostra storia, della Repubblica e del dovere che si ha verso di essa.








