Il caro-carburanti è al centro del confronto politico oggi, sabato 26 settembre 2026, giorno in cui lo sconto sulle accise del gasolio passa da 12,2 a 6,1 centesimi al litro, Iva compresa. La misura resterà in vigore fino al prossimo 5 ottobre.

A partire da lunedì 28 settembre, intanto, Eni introdurrà sulla propria rete un tetto di 2,19 euro al litro per il gasolio e di 1,99 euro per la benzina.

Forza Italia rivendica la scelta della compagnia, "Se avessimo dato retta alle sirene della sinistra e a qualche spinta nel centrodestra, sarebbe entrato qualche soldo ma, tassando le imprese, avremmo spaventato i mercati", ha detto il segretario Antonio Tajani.

"La decisione dell'Eni la considero una vittoria politica di FI", ha aggiunto.

La Lega guarda invece al settore bancario: "Bene il contributo volontario di Eni. Ora ci aspettiamo un contributo ancora più rilevante dalle grandi banche".

Secondo gli ultimi dati del Mimit, aggiornati al 25 settembre, il gasolio self service costa in media 2,338 euro al litro sulla rete stradale e 2,421 euro in autostrada.