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Il dibattito sul futuro del sistema aeroportuale della Sardegna si accende a seguito delle recenti deliberazioni della Giunta regionale. Il capogruppo di Fratelli d’Italia, Paolo Truzzu, ha espresso una dura posizione critica riguardo alla gestione dei documenti tecnici e politici relativi al progetto di fusione degli scali isolani. Al centro della contestazione vi è la delibera n. 12/3, adottata il 16 marzo 2026, che approva un "Term Sheet" non vincolante per l'integrazione industriale delle società di gestione, dando mandato al Direttore Generale dell'Assessorato dei Trasporti per la firma del documento.
Truzzu: "Giunta Todde lavora senza collaborare"
Secondo l'esponente dell'opposizione, l'operazione starebbe procedendo senza il necessario coinvolgimento dell'Assemblea sarda. Truzzu ha infatti dichiarato che “La presidente Todde e la sua giunta continuano a lavorare nel silenzio e nell’ombra più totale senza condividere con i consiglieri regionali il loro operato”. La critica si estende alla mancata pubblicazione dello studio multidisciplinare consegnato alla Regione lo scorso 12 dicembre 2025 dallo studio legale LCA, un documento che analizza gli aspetti economici, finanziari e giuridici della concentrazione azionaria.
Il consigliere ha sottolineato come l'Assessorato avesse garantito la condivisione di tali analisi già durante la discussione della finanziaria a gennaio, ma a distanza di due mesi la documentazione resterebbe ancora riservata alla Giunta. “Lo studio e l’accordo devono essere messi a disposizione del consiglio, perché qualunque cosa si stia facendo non può avvenire in barba al popolo sardo e ai suoi rappresentanti” ha ribadito Truzzu, confermando di aver già inviato una lettera ufficiale alla Presidente della Regione, al Presidente del Consiglio regionale e all’assessore Barbara Manca.
La richiesta di accesso agli atti viene motivata con l'esigenza di garantire un dibattito pubblico informato e trasparente su un tema strategico per la mobilità dell'isola. Nella sua nota conclusiva, il capogruppo di FdI ha rimarcato la gravità del ritardo nella comunicazione: “Sono passati altri due mesi e nessuno ancora conosce lo studio, a conferma della mancanza di trasparenza di questa giunta che continua a non considerare né il popolo sardo né i consiglieri che lo rappresentano. Tale richiesta nasce dalla necessità di poter affrontare il dibattito sul futuro del sistema aeroportuale isolano nella più totale conoscenza dei fatti e dei dati e nel massimo della trasparenza, che mi auguro sia un elemento a cui tenga l’intero sistema istituzionale sardo”.









