Le tensioni internazionali tornano a salire dopo le dichiarazioni dell’ex presidente americano Donald Trump, che in un discorso alla nazione ha alzato i toni nei confronti dell’Iran: “Siamo sulla buona strada per completare i nostri obiettivi militari. Nelle prossime due-tre settimane colpiremo l’Iran con forza e lo riporteremo all’età della pietra”.

A queste parole si aggiungono nuovi messaggi pubblicati su Truth, in cui Trump minaccia “nuove distruzioni di ponti e centrali elettriche”, alimentando ulteriormente le preoccupazioni per una possibile escalation del conflitto.

Dall’Europa arrivano critiche, tra cui quella del presidente francese Emmanuel Macron, che ha commentato: “Solo contraddizioni”. Intanto, il quadro economico risente delle tensioni geopolitiche: il prezzo del petrolio ha superato i 110 dollari al barile, mentre i mercati azionari registrano cali diffusi.

L’agenzia Standard & Poor’s ha lanciato un allarme sul rischio recessione in Europa, rivedendo al ribasso le stime di crescita: per l’Italia il Pil previsto scende allo 0,4%.

Sul fronte militare, continuano gli scontri indiretti. Nella notte, l’Iran ha lanciato missili verso Israele, con i sistemi di difesa aerea di Tel Aviv entrati in azione per intercettarli.

Secondo fonti dell’intelligence statunitense citate da CNN, dopo circa un mese di guerra “circa la metà dei lanciatori di missili dell’Iran risulta ancora intatta”, e Teheran sarebbe “ancora pienamente in condizione di seminare il caos assoluto in tutta la regione”.

Le tensioni coinvolgono anche il Libano: un razzo ha colpito la base italiana della missione UNIFIL a Shama, causando lievi danni alle infrastrutture. Sono in corso accertamenti per chiarire la provenienza dell’attacco.

In Sardegna

Libano, razzo colpisce base della Brigata Sassari

Libano, razzo colpisce base della Brigata Sassari
Libano, razzo colpisce base della Brigata Sassari

Oltre 100 esperti statunitensi di diritto internazionale hanno firmato una lettera aperta indirizzata alla Casa Bianca, nella quale si afferma che l’operazione militare americana in Iran “desta serie preoccupazioni in merito a violazioni del diritto internazionale dei diritti umani, inclusi potenziali crimini di guerra”.

Nel frattempo, sul piano interno, Trump ha annunciato il licenziamento della ministra della Giustizia Bondi, collegato alla gestione del caso Epstein, mentre il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha rimosso il proprio capo di Stato maggiore.

Un clima globale sempre più incerto

Il quadro complessivo resta estremamente fragile, tra tensioni militari, instabilità economica e divisioni politiche. Anche dal Vaticano arriva un monito, con Papa Leone che ha dichiarato: “Viviamo un’ora oscura della storia”.