PHOTO
Doveva essere soltanto una tappa imprevista durante un viaggio in auto, si è trasformata invece in una tragedia sconvolgente. Un uomo di 37 anni ha ucciso il figlio di 11 anni all’interno dell’aeroporto regionale di Elko, in Nevada, prima di suicidarsi pochi istanti dopo davanti all’area biglietteria dello scalo.
Il dramma si è consumato lo scorso 13 aprile e, al momento, resta ancora senza una spiegazione chiara. Gli investigatori non hanno infatti individuato un movente certo dietro il gesto.
Secondo la ricostruzione della polizia, padre e figlio stavano viaggiando in direzione Reno quando la loro automobile si è guastata nei pressi della città di Elko. Dopo aver richiesto l’intervento di un carro attrezzi, i due sarebbero stati accompagnati fino al piccolo aeroporto locale, dove il 37enne avrebbe avuto intenzione di noleggiare un’auto per proseguire il viaggio.
Le immagini delle telecamere di videosorveglianza hanno permesso agli inquirenti di ricostruire gli ultimi minuti prima della tragedia. Padre e figlio sarebbero entrati una prima volta nei bagni dello scalo, uscendone poco dopo, per poi rientrare nuovamente. È lì che il 37enne avrebbe sparato al bambino.
Dopo il delitto, l’uomo sarebbe uscito dal bagno dirigendosi verso la zona della biglietteria, dove avrebbe rivolto l’arma contro sé stesso togliendosi la vita davanti ad altre persone presenti nello scalo.
L’aeroporto regionale di Elko è stato immediatamente isolato dalle forze dell’ordine, mentre gli investigatori continuano a lavorare per chiarire cosa abbia spinto il 37enne a compiere un gesto tanto estremo quanto incomprensibile.









