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"L’ipotesi avanzata dall’Anm sul taglio dei piccoli tribunali ci trova fortemente contrari. Ottantasette, tanti sarebbero in Italia quelli destinati alla soppressione, e almeno tre in Sardegna: Lanusei, Nuoro e Oristano". È l'allarme di Salvatore Corrias, presidente della Prima Commissione in Consiglio regionale.
"Questa è l’ipotesi – spiega il consigliere ogliastrino –, basata sul mantenimento della soglia richiesta di 30 giudici e di 10 pubblici ministeri. Se tale ipotesi si concretizzasse, le conseguenze sarebbero disastrose per i nostri territori, e si andrebbe a generare un ulteriore congestionamento dei procedimenti trasferiti nelle sedi maggiori, con effetti deleteri sulla geografia giudiziaria della nostra Regione, che assisterebbe in questo modo al trasloco dello Stato da quei luoghi nei quali lo Stato deve essere più presente".
"Noi chiediamo che piuttosto che chiudere i tribunali si provveda ad assumere magistrati – spiega Corrias –, coprendo i posti vacanti: sopprimere una sede non risolve il problema ma lo sposta, generando un drastico impoverimento dei servizi e creando un vuoto di civiltà. Perché noi crediamo che la tenuta della giustizia sia un fatto di civiltà, e che la misura della civiltà non possa essere affidata all’aritmetica".




