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In merito alla sparatoria avvenuta domenica 30 agosto 2026 al termine di un rave ad Aarau, in Svizzera, è stato arrestato un 43enne svizzero. Durante l'agguato, è morta la 22enne italiana Maria Spinelli e altri due connazionali sono rimasti feriti.
L'arresto rappresenta una svolta nelle indagini, dopo che ieri era scattata la caccia al responsabile, ancora in fuga. Secondo quanto emerso finora, l'uomo avrebbe agito da solo e non risultano complici. Restano tuttavia ancora da chiarire le circostanze esatte della sparatoria e, soprattutto, il movente che ha spinto il 43enne ad aprire il fuoco.
Al momento non è dunque chiaro se l'episodio sia riconducibile a una vicenda personale o ad altre motivazioni. Gli investigatori stanno proseguendo gli accertamenti per ricostruire la dinamica dei fatti e comprendere cosa abbia preceduto la sparatoria.
La vittima, Maria Spinelli, 22 anni, era italiana. La giovane ha perso la vita nell'agguato avvenuto nella città svizzera, mentre altri due connazionali sono rimasti feriti. La notizia aveva suscitato particolare attenzione anche in Italia, con la Farnesina che sta seguendo il caso attraverso l'ambasciata italiana a Berna e il consolato a Basilea.
Sulla vicenda era intervenuta anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che aveva espresso cordoglio per la morte della giovane e auspicato che le autorità svizzere potessero fare piena luce sull'accaduto e individuare i responsabili.
Con l'arresto del 43enne, dunque, si apre ora una nuova fase dell'inchiesta: resta da capire perché sia stata compiuta la sparatoria e cosa abbia portato l'uomo ad agire al termine del rave.









