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Un volo panoramico destinato a sorvolare le celebri Linee di Nazca, nel sud del Perù, si è trasformato in tragedia. Un aereo turistico della compagnia peruviana Aerodiana è precipitato poco dopo il decollo, causando la morte di tutte le 13 persone a bordo: undici passeggeri stranieri e i due membri dell'equipaggio. Tra le vittime figurano anche sette cittadini italiani, come confermato dal Ministero dei Trasporti del Perù.
L'aeromobile, un Cessna Caravan impiegato per i voli turistici sopra il celebre sito archeologico patrimonio mondiale dell'UNESCO, era decollato dall'aeroporto di Pisco intorno alle 12.10 ora locale. Circa cinquanta minuti più tardi il pilota avrebbe segnalato un'emergenza, prima che ogni contatto con la torre di controllo si interrompesse definitivamente. Il relitto è stato individuato nella zona di Pueblo Viejo, a pochi chilometri dalla città di Nazca. L'impatto ha provocato un violento incendio che non ha lasciato scampo agli occupanti.
Oltre ai sette italiani, sull'aereo viaggiavano due turisti tedeschi e due spagnoli. Le autorità peruviane hanno confermato che non ci sono stati superstiti e hanno avviato un'indagine per accertare le cause dell'incidente, che al momento restano sconosciute.









