Il Consiglio comunale di Cagliari ha approvato ieri sera la proposta di delibera relativa all'interesse pubblico e al diritto di superficie per il nuovo stadio. Il provvedimento ha ottenuto 20 voti favorevoli e un'astensione su 21 consiglieri presenti. Un passaggio che consente alla città di restare in corsa per ospitare gli Europei di calcio del 2032, considerato che la Figc aveva indicato la giornata di oggi come termine per il via libera.

L'approvazione apre ora la strada al bando di gara per l'affidamento dei lavori e della gestione dell'impianto per i prossimi cinquant'anni, con scadenza fissata al 20 agosto. La votazione è arrivata al termine di un lungo dibattito, conclusosi intorno alle 21.30.

Nel corso della seduta l'assessore Giuseppe Macciotta ha illustrato la delibera, mentre il consigliere di Civica 2024 Giuseppe Farris ha espresso perplessità sull'iter, depositando una memoria di 26 pagine. Dubbi sono stati manifestati anche da altri esponenti dell'opposizione, che hanno sottolineato come il percorso amministrativo sia ancora lungo. Prima del voto sono intervenuti anche il sindaco Massimo Zedda e lo stesso Macciotta.

"Nuovo stadio di Cagliari, un altro passo è stato fatto - ha commentato su social Zedda - importante per la rigenerazione in corso nel quartiere di Sant'Elia, per i tifosi, per la Regione e per tutta la città. Grazie al Consiglio comunale, alla Giunta e a tutti gli uffici coinvolti in questo lungo e sfidante percorso".

Anche il Cagliari Calcio ha accolto con favore il via libera: "Si tratta di un passaggio fondamentale all'interno di un percorso avviato oltre dieci anni fa". Il club ha ribadito che l'obiettivo è dotare la città e la Sardegna di un'infrastruttura pubblica sostenibile, confermando che continuerà a seguire le prossime fasi dell'iter "con pragmatismo, fiducia e senso di responsabilità".