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Sono 114 i migranti sbarcati nella giornata di ieri, martedì 6 ottobre 2026, lungo le coste del sud Sardegna, tra loro anche donne e bambini. Secondo quanto si apprende, si è trattato di una giornata caratterizzata da diversi approdi e da un intervento di soccorso particolarmente delicato a Capo Sperone.
L'episodio più preoccupante si è verificato intorno alle ore 10, quando la Capitaneria di porto ha raggiunto e soccorso sette migranti, tra cui quattro bambini. Secondo una prima ricostruzione, il gruppo sarebbe stato costretto dagli scafisti a tuffarsi in mare, nel timore dell'arrivo delle forze dell'ordine. Per mettersi al riparo, i migranti avrebbero raggiunto gli scogli di Capo Sperone, dove sarebbero rimasti per circa due giorni. Nel tentativo di raggiungere la costa avrebbero riportato lievi ferite.
Gli altri sbarchi si sono susseguiti nel corso della giornata. Nelle prime ore del mattino 13 uomini sono arrivati a Capo Teulada, mentre altri approdi sono stati segnalati a Chia, nel territorio di Domus De Maria.
Un barchino con nove migranti è stato intercettato dalla Guardia di finanza e successivamente scortato fino al porto di Sant'Antioco. Altre 12 persone sono state invece bloccate all'interno del poligono di Teulada.
Nel pomeriggio sono stati registrati altri tre sbarchi tra Capo Teulada e Porto Tramatzu, per un totale di circa 60 persone.
Al termine delle operazioni, tutti i migranti sono stati trasferiti al centro di accoglienza di Monastir, dove negli ultimi giorni si sono già registrati momenti di tensione legati anche all'elevato numero di persone presenti nella struttura.








